Scuola e Università - Sotto la guida della Dirigente Orlando, gli studenti approfondiscono le frontiere della terapia genica e i grandi traguardi della scienza, dai Nobel storici a quelli più recenti
Anche quest’anno gli alunni e tutto il personale del liceo Varrone di Cassino hanno pensato al futuro con l’affetto di sempre sostenendo la ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare. Il progetto, voluto e seguito dalla dirigente Teresa Orlando e dalla professoressa Desirée Nora, ha l’obiettivo di aiutare la ricerca a raggiungere una diagnosi precoce e terapie per tutti.
“Il focus del progetto - spiega la docente Desirée Nora - è posto sui metodi di ricerca, sull’importanza della sperimentazione clinica della terapia genica, sui risultati perseguiti e su quelli raggiunti. Trasmettendo la conoscenza degli istituti di ricerca Telethon e il lavoro svolto dai ricercatori, si celebra un amore profondo per la prevenzione, la vita e il futuro.
Grazie alle competenze acquisite dalle alunne durante lo studio delle Scienze, i ragazzi hanno potuto esprimere ammirazione e gratitudine, contribuendo al bene dell’umanità, al lavoro dei pionieri della biologia e della genetica, ripercorrendo varie tappe scientifiche di grande importanza: la scoperta della struttura della molecola del DNA, Franklin e il premio Nobel per la medicina nel 1962, assegnato a Watson e Crick, il premio Nobel del 2025 per la medicina a tre scienziati, con una particolare attenzione sul notevole progresso delle nuove strategie terapeutiche ed evidente aumento della prospettiva di vita”.
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