Cronaca - L'esponente di maggioranza replica a Marrone: "Mentre l'amministrazione Salera porta il sistema di videosorveglianza a 170 dispositivi, il Ministero riduce il personale nel Cassinate. Basta slogan, servono agenti. Dal Municipio 300mila euro per le telecamere, dal Governo solo tagli"
Non si placa il dibattito sulla sicurezza all’ombra dell’Abbazia. A riaccendere la miccia è il consigliere comunale della “Lista Salera”, Riccardo Consales, che risponde duramente alle recenti dichiarazioni di Vincenzo Marrone, coordinatore locale della Lega. Secondo Consales, la narrazione del Carroccio cittadino ricalca quel “Mondo al Contrario” di vannacciana memoria, dove le competenze istituzionali vengono confuse con gli slogan elettorali.
Il punto focale della critica di Consales riguarda la richiesta, avanzata dalla Lega, di schierare l’Esercito nelle strade di Cassino. «Una richiesta strampalata – attacca il consigliere – poiché l’operazione ‘Strade Sicure’ è di competenza esclusiva del Ministro dell’Interno, che peraltro è un leghista. Così come l’iter per richiederlo passa per il Prefetto, non per il Sindaco». Secondo Consales, i rappresentanti locali del Carroccio ignorerebbero le basi del funzionamento della pubblica sicurezza: «I militari non hanno funzioni di polizia giudiziaria. Fare propaganda è facile, dare soluzioni concrete al territorio lo è molto meno».
Il consigliere della civica di maggioranza punta poi il dito contro le scelte del Viminale. Nonostante una mozione votata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel maggio 2025 (proposta dai consiglieri Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli) e i successivi solleciti del sindaco Enzo Salera al Ministro Piantedosi, i rinforzi non sono mai arrivati.
«Mentre a Cassino il numero di agenti si assottiglia per via dei pensionamenti e dei mancati turn-over, il Governo potenzia i presidi di Sora e Fiuggi – sottolinea Consales –. Per il ministro Piantedosi e per questo governo a trazione leghista, il problema sicurezza a Cassino semplicemente non esiste. Anzi, perderemo un’ulteriore unità nel prossimo mese».
In risposta alle critiche, Consales rivendica l'operato dell'amministrazione comunale, definendo "storici" gli investimenti messi in campo: quasi 300.000 euro stanziati tra fondi comunali e finanziamenti e 150 telecamere già installate, pronte a diventare 170 nei prossimi mesi.
«L’Amministrazione ha fatto tutto ciò che era nelle sue facoltà. Ora tocca al Governo di centrodestra passare dai decreti ai fatti», conclude Consales, rilanciando un appello all’opposizione per un’azione congiunta che sia però priva di scopi elettorali: «Meno propaganda e più fatti: gli slogan hanno stufato noi e la nostra gente».
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