Attualità - Il 4 febbraio si è tenuto presso la Sala Restagno un evento toccante di condivisione e informazione, Promosso dalla ASL di Frosinone in stretta sinergia con l’Università Tor Vergata, la Fondazione PTV, l’Università di Cassino e l'associazione "Quel Chilometro in Più"
C’è una forza che va oltre la medicina, ed è la forza della condivisione, dell'unione contro un qualcosa che fa paura, ma che si può sconfiggere. Lo scorso 4 febbraio nella Sala Restagno del Comune di Cassino si è riempita di perrsone pronte ad ascoltare e condividere, in onore della Giornata Mondiale contro il Cancro.
L’evento “Cancro, non vinci sempre tu!” non è stato solo un convegno scientifico, ma un abbraccio collettivo tra istituzioni, medici e cittadini, uniti da un unico obiettivo: trasformare la paura in consapevolezza.
L’iniziativa ha segnato un punto di svolta nella collaborazione tra le eccellenze accademiche e sanitarie della regione. Promosso dalla ASL di Frosinone in stretta sinergia con l’Università Tor Vergata, la Fondazione PTV, l’Università di Cassino e l'associazione "Quel Chilometro in Più", l’incontro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali.
Il vicepresidente della Fondazione PTV, l’avvocato Gabriele Picano, tra i principali motori dell’iniziativa, ha espresso grande soddisfazione a margine dell’evento:“È stato un successo straordinario che testimonia la vicinanza reale delle istituzioni ai cittadini. La sinergia tra Tor Vergata e l’ASL di Frosinone è la strada giusta per tutelare la salute pubblica. Abbiamo voluto spiegare non solo quanto è stato fatto, ma soprattutto quanto ancora faremo per contrastare questa patologia.”
Picano ha poi continuato "sono in programma diverse collaborazioni tra le due realtà ospedaliere che saranno intensificate durante quest’anno. Tutto ciò va nella direzione di porre la massima attenzione allo stato di salute dei cittadini"
Nel dibattito, moderato dalla giornalista Paola Polidoro, sono intervenuti esperti di primo piano come la dottoressa Cecilia Nisticò (Oncologia ASL Frosinone) e il Prof. Oreste Buonomo (Breast Unit PTV). Il messaggio emerso è chiaro: la lotta al cancro si combatte ogni giorno con la diagnosi precoce e l’accesso agli screening.
Un momento commovente che ha toccato il cuore di tutti i presenti, quello dell'intervento di Carmine Di Mambro, consigliere comunale e Presidente dell’Associazione ‘Quel Chilometro in Più’. Le sue parole sono state un manifesto di forza, di resistenza, di lotta contro il cancro, descritto dal consigliere come un nemico "lurido, viscido e invisibile" che stravolge l'esistenza senza chiedere il permesso, lasciando l'individuo "nudo di fronte alle proprie paure".
Eppure, proprio in quel vuoto, emerge la forza del guerriero: "Mi sveglio ogni giorno con ferite che non si rimargineranno mai, ma ho deciso di essere più forte del dolore. Ogni cicatrice racconta una storia, ogni respiro è una vittoria. Non ho scelto io questa storia, ma ho deciso di riscriverla ogni giorno con il coraggio di chi non si arrende e non smette di credere."
Il tempo è sembrato fermarsi nella sala in rispettoso silenzio, dove le parole hanno risuonato con ancora più forza sottolineando come la vita, pur con tutte le sue ferite, resti il dono più straordinario da custodire "con le unghie e con i denti".
Il suo messaggio finale è diventato il simbolo della giornata: ogni sorriso regalato alla vita non è solo speranza, ma un potente atto di ribellione contro l'oscurità del male. L’evento si è concluso con la consapevolezza che la provincia di Frosinone non è sola. La Sala Restagno piena è la prova che, quando la politica, la scienza e l'associazionismo marciano compatti, il messaggio arriva forte e chiaro: il cancro non vince sempre.
Ter. Fr.