Politica - Il coordinatore della Lega di Cassino replica al consigliere comunale Consales: "Basta palliativi, serve l'Esercito. Se l'amministrazione vuole davvero sensibilizzare il Ministero, noi siamo pronti a collaborare"
"Abbiamo fatto una piacevole scoperta: a Cassino esiste una maggioranza che finalmente parla e contraddice. Anche questo è merito della Lega, e di ciò ci compiaciamo. Ben due interventi diversi in risposta alla stessa posizione espressa dal nostro Partito meritano attenzione".
A parlare è il coordinatore cittadino del Carroccio, Vincenzo Marrone, che torna ad intervenire sul tema della sicurezza e sul possibile utilizzo dell'esercito in città, rispondendo a quanto detto dal consigliere Riccardo Consales nella giornata di ieri sulle colonne di LeggoCassino: "Il suo intervento getta, se possibile, ulteriori ombre sulla capacità di questa amministrazione di affrontate e gestire con responsabilità il problema della sicurezza nella nostra città che - dice Marrone - a differenza di quanto si voglia far credere, esiste ed è serio.
D'altronde, se fosse un argomento demagogico della Lega, dovrebbero spiegarci gli amministratori perché l'unica cosa di cui continuano a vantarsi sia l'installazione di tutte le telecamere per la città. Desta perplessità, ancora, il diverso approccio al problema. Da un lato difatti, si nega il problema, si accusa la Lega di fare demagogia e si liquida il tutto con l'installazione delle telecamere. Dall'altra ci si trincera dietro il paravento che compete a Piantedosi prendere iniziative o al limite al Prefetto. S"enza dimenticare che proprio il Prefetto, rivolgendosi al Sindaco ha sponsorizzato l'adozione del programma Strade Sicure".
Ecco quindi che Marrone fa chiarezza sul punto, e spiega: "Il punto è che questa amministrazione, con una visione molto superficiale del problema, ritiene che le telecamere risolvano il problema. Ora, a meno che lo scopo sia quello di sorvegliare un vecchietto che gira per il Corso, è evidente che questa iniziativa (l'unica messa in atto) sia quanto meno frutto della percezione di un problema esistente.
Vi è però che il problema sicurezza non si risolve certo con qualche telecamera, utile solo per reprimere e non prevenire. Un problema serio che riguarda la sicurezza non si risolve con palliativi ma con iniziative forti e decise una forza che, però, a quanto pare, manca a questa amministrazione che ormai ha perso il controllo della città".
Conclude Marrone: "Faccio allora mio e raccolgo l'invito del Consigliere Consales: se il problema è sensibilizzare il Ministro, allora ci chieda collaborazione e ci coinvolga. La Lega, che su questo argomento fa di tutto meno che demaogia, farà la sua parte. Perché l'interesse dei cittadini è al di sopra di ogni steccato".
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