Cultura - Tra i protagonisti più emozionanti e coinvolgenti della mattinata, si sono distinte le allieve dell’Indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S. San Benedetto di Cassino con il loro banner straordinariamente suggestivo, un vero e proprio manifesto visivo di inclusione
Ieri mattina a Cassino le strade si sono animate di sorrisi, abbracci, sguardi intensi e gesti semplici ma profondamente significativi, in un clima carico di energia positiva e straordinaria umanità. Una manifestazione capace di unire bambini, famiglie, scuole, associazioni e istituzioni in un unico, potente messaggio: l’inclusione è un valore che si costruisce insieme, ogni giorno.
Una città attraversata da un’ondata di emozioni autentiche, colori vibranti e partecipazione sentita: è questo il volto che Cassino ha mostrato ieri mattina in occasione della 10^ edizione della marcia “Sulle ali del Blu”, evento simbolo di sensibilizzazione e inclusione dedicato all’autismo.
Tra i protagonisti più emozionanti e coinvolgenti della mattinata, si sono distinte le allieve dell’Indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’I.I.S. San Benedetto di Cassino, che hanno preso parte alla marcia con entusiasmo, consapevolezza e profonda sensibilità.
A catturare l’attenzione e a lasciare il segno è stato il loro banner straordinariamente suggestivo, un vero e proprio manifesto visivo di inclusione, capace di raccontare con forza e bellezza il senso più autentico della giornata. Colori intensi, immagini evocative e parole cariche di significato hanno trasformato lo striscione in un simbolo potente, in grado di emozionare, far riflettere e coinvolgere chiunque lo osservasse.
Un messaggio chiaro, diretto, profondamente umano: “Non guardarmi diverso. Guardami davvero.” Un invito forte e necessario a superare le barriere dell’apparenza per riscoprire il valore dell’incontro, dell’ascolto, della comprensione.
La marcia “Sulle ali del Blu” si conferma così non solo come un evento, ma come un’esperienza collettiva capace di lasciare un segno profondo, di accendere consapevolezza e di alimentare quella cultura dell’inclusione che oggi più che mai rappresenta una priorità sociale e educativa. Perché, come ricordato durante la manifestazione, l’inclusione non è un gesto occasionale, ma una scelta quotidiana, coraggiosa e necessaria.
La partecipazione delle allieve dell’II San Benedetto ha dimostrato, ancora una volta, come l’indirizzo socio-sanitario rappresenti una vera e propria eccellenza formativa, in cui competenze professionali e valori umani si intrecciano in modo armonico e significativo.
Tra i momenti più toccanti della manifestazione, la presenza di E. , allieva della classe 5L, ragazza speciale e autentico orgoglio dell’indirizzo, che ha partecipato con una gioia luminosa e una dolcezza capace di commuovere. Il suo sorriso sincero, la sua presenza viva e intensa hanno rappresentato una testimonianza autentica e preziosa del significato più profondo dell’inclusione: non un concetto astratto, ma una realtà concreta fatta di relazioni, emozioni e condivisione. Accanto a lei, con dedizione e sensibilità, le professoresse Costa e Todisco, figure di riferimento che incarnano quotidianamente il valore di una scuola attenta, inclusiva e capace di valorizzare ogni unicità.
A guidare e sostenere con visione, sensibilità e straordinaria attenzione educativa l’intero percorso formativo dell’Istituto, la dirigente scolastica Maria Venuti, la cui azione si distingue per un impegno costante nella promozione di una scuola autenticamente inclusiva, capace di coniugare qualità didattica e crescita umana. Sotto la sua guida, l’I.I.S. San Benedetto si conferma un punto di riferimento sul territorio, un luogo in cui ogni studente viene accolto, valorizzato e accompagnato nel proprio percorso di vita e di formazione.