Valle di Comino - Festival Valle di Comino e il Belcanto in trio sabato 18 aprile alle ore 19 sul palco della Chiesa di Santa Scolastica, Bruno Paolo Lombardi al flauto, Antonello Timpani al clarinetto e Raffaele Ramunto al fagotto
Il panorama culturale della Valle di Comino si arricchisce di un nuovo ed elegante appuntamento dedicato alla grande tradizione musicale italiana. Sabato 18 aprile, alle ore 19 il parroco della Chiesa di Santa Scolastica di Atina Ponte Melfa, Don Andrea Pantone, aprirà le proprie porte per ospitare il concerto "Belcanto in trio", una serata di alto valore artistico che vedrà come protagonisti il flauto, il clarinetto e il fagotto in un dialogo sonoro di rara raffinatezza.
Sul palco della Chiesa di Santa Scolastica saliranno tre interpreti d’eccezione, docenti presso il Conservatorio "Licinio Refice" di Frosinone e musicisti dalla consolidata carriera: Bruno Paolo Lombardi al flauto, Antonello Timpani al clarinetto e Raffaele Ramunto al fagotto. La loro partecipazione non è solo un omaggio alla qualità esecutiva, ma rappresenta anche il frutto della stretta collaborazione tra il Festival e l'istituzione accademica frusinate, da sempre attenta a promuovere e dare risalto alle proprie eccellenze artistiche.
L’evento si inserisce nel solco dell’ottava edizione del Festival Valle di Comino, una manifestazione che anno dopo anno ha saputo consolidare il proprio prestigio grazie a una proposta colta e radicata nel territorio. La direzione artistica è affidata alla consolidata esperienza del maestro Michele Santorsola, oboista e direttore d'orchestra di fama internazionale, la cui guida ha impresso al festival un’impronta di assoluto rilievo nel panorama musicale regionale.
L'appuntamento di sabato 18 aprile rappresenta dunque un momento di aggregazione per tutti i cultori della musica classica, invitati a celebrare la grande arte nel suggestivo territorio della Valle di Comino.
Il programma proposto dai tre musicisti si concentrerà sulle suggestioni del repertorio legato alla lirica, rielaborando la ricchezza del patrimonio musicale per un ensemble di legni capace di restituire la fluidità e il pathos tipici delle voci umane. Attraverso arrangiamenti mirati, il pubblico potrà riscoprire l’intensità dei temi più celebri del teatro musicale, trasformati in una tessitura sonora dove l'agilità del flauto, la morbidezza del clarinetto e la profondità timbrica del fagotto si fondono in un equilibrio perfetto.
L’organizzazione dell’appuntamento è curata nei minimi dettagli dall'Associazione "LazioCulturaEventi" LCE - APS, presieduta dalla prof.ssa Antonella Musilli, che prosegue con costanza la propria missione di diffusione della cultura sul territorio laziale. Il successo dell’iniziativa è garantito da una rete istituzionale solida e sensibile alla bellezza: il concerto gode infatti del pieno sostegno del Comune di Atina e della Pro Loco, oltre al contributo fondamentale della Banca Popolare del Cassinate, storicamente vicina alle iniziative di pregio dell'area.
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