Cultura - Ieri mattina presso l’aula Magna del liceo F.lli Maccari N. Turriziani di Frosinone l’arte non è rimasta appesa alle pareti, è scesa tra i banchi. L’arrivo dell’artista Carlo De Meo ha trasformato una giornata qualunque in un piccolo laboratorio di sguardi, domande e intuizioni improvvise
Artista italiano a tuttotondo, che ha esordito a metà degli anni ’90 rielaborando oggetti comuni di plastica e gomma in oggetti visionari, il punto di partenza di De Meo è un rifiuto radicale della tabula rasa. La sua pittura non nasce dal silenzio di una tela bianca, ma da qualcosa che esiste e persiste nel tempo.
Egli si definisce un artista visivo spazialista, con un metodo multidisciplinare tra incontro e separazione tutto in nome dell’opera d’arte. Ha mostrato le diverse opere realizzate di azioni corporee, riformulazioni anatomiche, ludiche e manipolazioni dell’ombra, sull’ombra.
De Meo definisce il suo intervento “chiacchere d’artista”, un momento di dialogo aperto, senza filtri, illustrando agli studenti delle classi VD,5H,5I, del Liceo Scienze Umane Economico Sociale il suo percorso creativo fatto di materia, installazioni, sculture e scrittura presso “Regina Margerita di Roma, progetto R.E.M.O e la biennale del Cile del 2025. Altresì la mostra pinacoteca comunale di Gaeta e a breve l’esposizione che si terrà presso l’Università degli studi di Cassino.
E’ stata una mattinata intensa e luminosa di quelle che non si limitano a informare, ma aprono orizzonti, lasciando negli occhi dei ragazzi una domanda nuova. Al termine della stessa De Meo ha guidato gli studenti in un workshop sulla creatività delle lettere, tra vocali e consonanti, esplorando nuove forme espressive tra segno, parola, suono e immaginazione.
A rendere possibile questo interessante incontro è stata la scelta del Dirigente scolastico Dott.Ing. Cozzolino Francesco, figura attenta e lungimirante, capace di trasformare i bisogni della scuola in opportunità concrete.
La sua guida permette al liceo Maccari/Turrizziani di aprirsi a nuovi orizzonti formativi e progetti interessanti capaci di far respirare arte e contemporaneità. Cozzolino da sempre attento all’innovazione didattica, con uno sguardo rivolto oltre il presente, grazie alla sua sensibilità a sostenere con convinzione iniziative che ampliano l’offerta formativa e avvicinano gli studenti a percorsi culturali di qualità.
Tuttavia anche questa volta ha scelto l’arte come bussola al fine di sostenere la crescita culturale degli studenti. Tale evento non è isolato, ma un tassello di un percorso “Galleria D’arte”, che invita studenti e docenti a misurarsi con la creatività come forma di pensiero.
Il merito del successo va anche ai docenti: Mariano Filippetta, docente di Storia dell’Arte, sempre pronto a collaborare e a far da ponte tra gli artisti e la scuola, rendendo possibile un dialogo autentico tra studenti e creatività contemporanea e la Docente di Fisica Pompei Alessia, i quali mediante un lavoro sinergico hanno reso possibile l’incontro.
L’artista Carlo De Meo con il suo intervento ci invita a guardare oltre la superficie e leggere ciò che è nascosto, ricordandoci che l’arte” non è sempre ciò che vediamo, ma ciò che siamo disposti a vedere”.
Articolo precedente
Cassino: istituzioni, università e Rotary insieme per costruire il futuro