Cronaca - Controlli serrati tra Pontecorvo, Aquino e Roccasecca: nel mirino spaccio di crack, armi incustodite e distributori automatici irregolari. Chiuso locale h24 per vendita di alcol ai minori.
Un fine settimana di controlli serrati ha impegnato i Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo in un’ampia operazione di monitoraggio del territorio che ha toccato i centri di Pontecorvo, Aquino e Roccasecca. Il servizio coordinato, disposto dal Comando Provinciale di Frosinone e supportato dagli specialisti del N.A.S. di Latina e del Nucleo Cinofili di Roma, ha portato a un bilancio pesante che vede coinvolti pusher, possessori abusivi di armi e attività commerciali irregolari.
Sul fronte della sicurezza commerciale e stradale, i controlli hanno colpito duramente un'attività nella città fluviale. Un distributore automatico di cibi e bevande attivo h24 è stato infatti chiuso con ordinanza sindacale a seguito di gravissime carenze riscontrate dal N.A.S.: oltre alla sporcizia e all'assenza della SCIA e dei manuali HACCP, è emerso che il macchinario vendeva alcolici senza alcuna verifica dell’età. Il valore del locale chiuso si aggira intorno ai centomila euro, con sanzioni per quattromila euro.
Un altro episodio di maggiore rilievo riguarda invece un cinquantasettenne di Aquino, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di firma. L’uomo è stato raggiunto da un provvedimento cautelare di divieto di dimora nel comune, emesso dalla Procura di Cassino: le indagini dei militari hanno infatti documentato numerosi episodi di spaccio di crack portati avanti dall’indagato.
Sempre ad Aquino, una donna di 40 anni è stata denunciata dopo essere stata trovata in possesso di oltre otto grammi di cocaina, mentre sette giovani tra i 18 e i 36 anni sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti poiché trovati in possesso di crack e hashish tra Roccasecca e Castrocielo.
L’attività su strada ha inoltre permesso di denunciare un uomo con una polizza assicurativa falsa e di sequestrare quasi novecento munizioni detenute illegalmente da un trentanovenne della zona.
L'operazione si è estesa infine anche al comune di Ausonia, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato un pensionato di 55 anni per omessa custodia di armi e omessa denuncia di munizioni. Durante un controllo amministrativo presso la sua abitazione, volto a verificare la regolare detenzione dell'armamento, i Carabinieri hanno scoperto che l’uomo lasciava incustodito un fucile, trovato addirittura appeso alla porta della camera da letto.
Durante la perquisizione sono state inoltre rinvenute 48 cartucce a pallini mai dichiarate alle autorità. Per il pensionato è scattato la denuncia alla Procura di Cassino, mentre le armi e le munizioni sono state ritirate per i necessari accertamenti.
Il servizio si è concluso con numeri imponenti: 177 persone identificate e 135 veicoli ispezionati, confermando l'impegno dell'Arma nel mantenere alta la vigilanza a tutela della sicurezza dei cittadini in tutta l'area meridionale della provincia. Controlli sono stati svolti anche a Cassino: ancora una volta, a presidio della movida, nel weekend hanno operato anche gli agenti della Polizia Municipale agli ordini del comandante Giuseppe Acquaro che hanno effettuato più di un blitz in diversi locali del centro.
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