Sicurezza a Cassino, Terranova attacca la Lega: “Basta polemiche, serve serietà”

Politica - Il capogruppo della lista "Salera Sindaco" replica al coordinatore del Carroccio Vincenzo Marrone dopo l’episodio del furgone incendiato che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della città martire. L'esponente della maggioranza ricorda che “le ronde militari non le decide il Comune, ma il Ministero. Si evitino sceneggiate e si lavori con responsabilità”

Sicurezza a Cassino, Terranova attacca la Lega: “Basta polemiche, serve serietà”
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 23-03-2026 12:45 - Tempo di lettura 2 minuti

Torna al centro del dibattito politico cittadino il tema della sicurezza a Cassino, dopo l’incendio di un furgone avvenuto nella notte in via Po. A intervenire con toni decisi è il consigliere comunale Edilio Terranova, capogruppo della lista “Salera Sindaco”, che replica alle dichiarazioni del coordinatore locale della Lega, l’avvocato Vincenzo Marrone.

“Rieccolo! – esordisce Terranova – il coordinatore del locale Carroccio, con una fastidiosa insistenza tipica di un esattore delle tasse, è tornato ad incalzare il sindaco e l’amministrazione comunale sul problema della sicurezza”. Secondo il capogruppo di maggioranza, l’episodio del furgone in fiamme è stato utilizzato strumentalmente per riaccendere la polemica politica, mentre sono già in corso le indagini delle forze dell’ordine.

“Sull’accaduto – sottolinea – la Polizia di Stato sta naturalmente lavorando per accertare le cause e individuare eventuali responsabili. È questo il compito di chi ha competenza in materia”.

Terranova si sofferma poi sulla proposta avanzata da Marrone, che avrebbe invocato l’introduzione di ronde militari a supporto delle forze dell’ordine. Una richiesta che il consigliere giudica fuori luogo. “Desta curiosità – osserva – che invece di confrontarsi con il proprio riferimento politico, l’onorevole Ottaviani, si chieda al sindaco di Cassino l’invio di ronde militari. Ma chi dovrebbe decidere un intervento del genere? Il sindaco o il Ministero dell’Interno?”.

Il capogruppo chiarisce infatti che eventuali misure straordinarie per l’ordine pubblico non rientrano nelle competenze dell’amministrazione comunale. “Se davvero si vuole essere utili – incalza – si solleciti chi ha responsabilità a livello nazionale, invece di alimentare polemiche che rischiano solo di creare allarmismo”.

Non manca un riferimento polemico a precedenti iniziative della Lega sul territorio. “Avete già dimenticato – afferma Terranova – quella che definisco una comica sceneggiata nel quartiere San Silvestro, quando una bomba carta aveva generato allarme e gli autori erano stati individuati dopo poche ore? In quel caso avete finito per prendere in giro un’intera città”.

Nel finale, il consigliere richiama a un confronto più responsabile e istituzionale. “Si recuperi un po’ di serietà e senso della misura – conclude – soprattutto da parte di chi, come l’avvocato Marrone, ha esperienza e competenza. Esistono modi ben più costruttivi per criticare l’operato del sindaco e dell’amministrazione. Cassino merita un dibattito politico all’altezza, non polemiche sterili”.

L.P.





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