Sicurezza e controlli nel Cassinate: raffica di denunce e tre arresti per furto seriale

Cronaca - Operazione a largo raggio dei Carabinieri tra Cassino e Pontecorvo: fermate tre giovani con oltre 2.500 euro di refurtiva e intercettati guidatori sotto l'effetto di droghe e alcol

Sicurezza e controlli nel Cassinate: raffica di denunce e tre arresti per furto seriale
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 30-03-2026 19:43 - Tempo di lettura 2 minuti

Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone ha disposto un’imponente attività di monitoraggio su tutto il territorio, culminata in un bilancio di vasta portata tra denunce, sequestri e arresti. L'operazione coordinata ha visto i militari della Compagnia di Pontecorvo impegnati in un setacciamento capillare delle principali arterie stradali, portando all'identificazione di ben 227 persone e al controllo di 157 veicoli.

In questo scenario di massima allerta, non sono mancati interventi critici per la sicurezza stradale, come il fermo di un quarantaduenne ad Arce risultato positivo a un mix di cocaina, oppiacei e cannabinoidi mentre era alla guida di un'auto non sua e senza patente. Anche a Roccasecca la vigilanza ha dato i suoi frutti, intercettando un quarantatreenne coinvolto in un sinistro con un tasso alcolemico ben oltre i limiti di legge.

Il setaccio degli uomini dell'Arma si è esteso con decisione anche al contrasto degli stupefacenti, portando alla segnalazione in Prefettura di cinque persone tra cui due minorenni di Ceprano, sorpresi in possesso di hashish. Questo clima di controllo serrato ha fatto da sfondo a un importante arresto avvenuto a Cassino, dove gli uomini della Sezione Radiomobile hanno interrotto la "trasferta criminale" di tre giovani donne tra i 20 e i 25 anni, domiciliate a Zagarolo.

Le tre, già note per precedenti specifici, sono state intercettate nei pressi di un punto vendita "Acqua e Sapone" proprio mentre cercavano di dileguarsi con un ingente bottino di cosmetici abilmente occultato sotto i vestiti.

L’intervento dei Carabinieri ha permesso di scoprire che il furto appena compiuto, del valore di circa 1.500 euro, era solo l'ultima tappa di una razzia iniziata nella Capitale. All'interno di una Peugeot 107 in uso al terzetto, i militari hanno rinvenuto un vero e proprio magazzino mobile: altri prodotti di bellezza, generi alimentari e venticinque capi d’abbigliamento di marca, sottratti poche ore prima in vari esercizi commerciali romani.

L'intera refurtiva è stata sequestrata insieme al veicolo, mentre per le tre donne sono scattati i domiciliari in attesa della convalida dell'arresto. Nella mattinata successiva, il Tribunale di Cassino ha confermato la misura cautelare, disponendo per tutte il divieto di dimora nell'intera provincia di Frosinone e ponendo fine alla loro frenetica giornata di furti tra il Lazio centrale e meridionale.





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