Una giornata tra le stelle: la 4^G, 5^G e 5^H MAT alla scoperta di Telespazio Avezzano

Scuola e Università - Appena arrivati, il gruppo di studenti e accompagnatori dell'IIS San Benedetto di Cassino  è stato accolto da un panorama che toglie il fiato: un “campo di antenne” bianche puntate verso il cielo

Una giornata tra le stelle: la 4^G, 5^G e 5^H MAT alla scoperta di Telespazio Avezzano
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 16-04-2026 10:52 - Tempo di lettura 2 minuti

Le classi di Manutenzione Assistenza Tecnica dell’IIS San Benedetto di Cassino, la 4^G, 5^G e 5^H,  hanno varcato i cancelli del Centro Spaziale del Fucino e per loro  è stato come entrare nel futuro. Quello di Avezzano non è un semplice stabilimento: è il cuore pulsante di Telespazio, leader mondiale nei servizi satellitari, e con le sue 170 antenne è uno dei teleporti più grandi e strategici del pianeta.

La visita organizzata  come FSL dalla professoressa Giovanna Russo con l’intento di un Orientamento concreto, ma soprattutto un impulso a migliorare sempre la propria preparazione è stata realizzata con competenza e professionalità da ingegneri aerospaziali, fisici, informatici e tecnici hanno raccontato i loro percorsi. Da qui parte Galileo, il GPS europeo, e i satelliti COSMO-SkyMed made in Italy.

Appena arrivati, il gruppo di studenti e accompagnatori  è stato accolto da un panorama che toglie il fiato: un “campo di antenne” bianche puntate verso il cielo, immobili eppure in continuo dialogo con decine di satelliti a 36.000 km sopra di noi. Qui si controllano missioni in orbita, si gestisce il traffico spaziale e si ricevono i dati che ogni giorno usiamo senza accorgercene.

I ragazzi hanno visto: La sala Controllo Missione: schermi, codici e telemetrie in tempo reale. I tecnici hanno spiegato come si “pilota” un satellite, si corregge la sua orbita e si gestiscono le emergenze. Per 1200 minuti i nostri studenti sono stati controllori di volo virtuali. Osservazione della Terra: dalle immagini satellitari agli algoritmi di geoinformazione.

I ragazzi hanno visto come Telespazio trasforma un pixel dallo spazio in mappe per l’agricoltura di precisione, il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze come incendi e alluvioni. Comunicazioni satellitari: hanno scoperto che quando il telefono non prende, quando una nave è in mezzo all’oceano o un aereo sorvola l’Atlantico, la voce e i dati passano proprio da qui, da Avezzano. Il parco antenne: una passeggiata sotto parabole alte come palazzi di 6 piani. Sentire il ronzio dei motori che le orientano al decimo di grado fa capire cosa significa “precisione spaziale”. E’ stata una visita entusiasmante: I ragazzi del San Benedetto hanno toccato lo spazio con mano: hanno capito che lo spazio non è lontano. È lavoro, tecnologia e competenze che partono dall’Abruzzo e arrivano in tutto il mondo.

“Questa esperienza  - sottolinea il professore Gilberto Belli - rappresenta un vero e proprio timbro indelebile, destinato a rimanere nel tempo come una delle più significative attività vissute nel percorso scolastico e professionale. Durante la visita, gli studenti hanno potuto osservare da vicino le infrastrutture dedicate al controllo e alla gestione dei satelliti, comprendendo l’importanza strategica delle comunicazioni spaziali e il ruolo fondamentale che realtà come Telespazio svolge a livello internazionale.

L’entusiasmo e la partecipazione dimostrati dai ragazzi confermano quanto sia fondamentale offrire occasioni concrete di apprendimento sul campo, capaci di integrare le competenze teoriche con esperienze reali e stimolanti. Quella vissuta dagli studenti del Polo IIS “San Benedetto” non è stata solo una visita, ma un vero e proprio viaggio nel futuro, capace di accendere curiosità, ambizioni e nuove prospettive professionali. Un’iniziativa che rappresenta motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica e che difficilmente potrà passare inosservata nel panorama educativo del territorio”.

“Siamo usciti – hanno spiegato gli alunni -  con gli occhi che luccicavano di emozioni pieni di stelle e la testa piena di idee con una voglia di crescere e di sapere. Tutti hanno capito una cosa: il futuro non si aspetta, si costruisce. E a volte, inizia da un viaggio in pullman fino ad Avezzano. Grazie alla dirigente scolastica Maria Venuti per la sua lungimiranza nella formazione dei giovani  offrendo l’opportunità di esperienze di un altissimo livello. Un grazie va agli  accompagnatori: Belli Gilberto, Bibbo Daniele Baggi Annarita, Corliano’ Carlo, Di Manno Esterina , Cuozzo Coriolano, ma soprattutto  grazie a Telespazio per aver aperto le porte dello spazio alla nostra  scuola e per la cortese disponibilità, un affettuoso grazie al dottori  Albert Scale, Federica Meco ed Emanuele Belloni”.


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