La Fismic conferma Maurizio Stabile alla segreteria e lancia l'sos: "Ora un piano per Cassino"

Economia - Proclamate 8 ore di sciopero per il 20 marzo: lo stabilimento Stellantis e il suo indotto scendono in piazza contro il crollo della produzione e l'incertezza occupazionale. L'appello all'unità che parte dall'Hotel Il Boschetto coinvolge istituzioni e commercianti contro la desertificazione industriale

La Fismic conferma Maurizio Stabile alla segreteria e lancia l'sos: "Ora un piano per Cassino"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 10-03-2026 18:37 - Tempo di lettura 2 minuti

Il rombo dei motori che ha reso celebre il territorio rischia di spegnersi nel silenzio di una crisi industriale senza precedenti e proprio per questo il prossimo 20 marzo Cassino si fermerà per una grande manifestazione cittadina a difesa dello stabilimento Stellantis e del suo indotto.

Questo appello all’unità è risuonato con forza durante il congresso provinciale della Fismic Confsal svoltosi presso l’Hotel Il Boschetto, un'assise che ha sancito la continuità della linea sindacale con la riconferma all’unanimità di Maurizio Stabile nel ruolo di segretario provinciale.

La sua rielezione arriva in un momento cruciale segnato dall’incertezza sui volumi produttivi e dal timore di una desertificazione economica dell’intero basso Lazio, considerando che lo stabilimento di Cassino versa oggi in un preoccupante stato di stallo come dimostrano i soli 19.364 veicoli prodotti nel 2025, il dato più basso dalla nascita del sito.

Le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic e Ugl hanno denunciato l'assenza di politiche industriali chiare e le scelte di Stellantis che stanno mettendo in ginocchio lavoratori e imprese, portando alla proclamazione di otto ore di sciopero su tutti i turni di lavoro per la giornata del 20 marzo. Appena rieletto, il segretario Maurizio Stabile ha tracciato una linea netta affermando che la priorità assoluta resta la salvaguardia dell'occupazione per migliaia di famiglie che vivono nell'incertezza, sottolineando che quella di marzo non sarà una semplice protesta sindacale ma una battaglia sociale per difendere il cuore pulsante del territorio.

Al congresso è intervenuta anche Sara Rinaudo, Vicesegretaria Generale Fismic Confsal, la quale ha inquadrato la vertenza in un contesto nazionale complesso avvertendo che la transizione rischia di trasformarsi in un’ecatombe sociale senza investimenti concreti e nuovi modelli produttivi.

La mobilitazione generale del 20 marzo punta a coinvolgere l'intera cittadinanza e le istituzioni locali per chiedere a gran voce un vero piano industriale e difendere la dignità di un'area storica dell'automotive italiano affinché nessuno resti a casa e tutti scendano in piazza per difendere il futuro. Con la riconferma di Maurizio Stabile la Fismic di Cassino serra dunque i ranghi pronta a guidare un corteo che si preannuncia storico per impedire lo smantellamento di un intero sistema produttivo.


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