Aggressione choc nel centro di Cassino. Noi Moderati: "La sicurezza è sfuggita di mano"

Politica - Il partito di centrodestra denuncia il clima di insicurezza sistemica e chiede un piano straordinario. Stavole, Sibilia e Miele: "Subito più pattuglie e videosorveglianza per i commercianti e i residenti"

Aggressione choc nel centro di Cassino. Noi Moderati: "La sicurezza è sfuggita di mano"
di Redazione - Pubblicato: 15-11-2025 15:38 - Tempo di lettura 2 minuti

Un’ondata di indignazione e preoccupazione ha investito Cassino in seguito a una brutale aggressione avvenuta in pieno centro, ai danni della titolare di un bar e di un giovane barman. L'episodio, di inaudita violenza, ha scosso profondamente la comunità e ha immediatamente innescato un allarme sulla crescente insicurezza percepita in città. Il movimento politico Noi Moderati – Cassino ha espresso profonda solidarietà alle vittime e alle loro famiglie, augurando una pronta guarigione e auspicando che i responsabili vengano identificati e assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile. Tuttavia, il comunicato del gruppo politico va oltre la semplice condanna, trasformandosi in una netta denuncia di un problema che, a loro avviso, sta diventando sistemico.

Le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Noi Moderati sottolineano l'urgenza di un intervento strutturale sulla sicurezza cittadina. Tiziana Stavole, Commissaria di Noi Moderati Cassino, ha definito l’aggressione come “l’ennesima conferma di una situazione che sta sfuggendo di mano.” La Commissaria ha chiesto un immediato incremento della prevenzione, l'aumento delle pattuglie e un maggiore controllo del territorio, evidenziando come commercianti e lavoratori non possano essere lasciati soli. “Chiediamo che la sicurezza diventi una priorità assoluta e non un tema da affrontare solo dopo l’ennesimo episodio di cronaca,” ha incalzato la Stavole.

Sulla stessa linea, il Vice Commissario Luigi Sibilia ha etichettato l’accaduto come “gravissimo e non più tollerabile.” Sibilia ha invocato una presenza costante delle forze dell’ordine nelle vie centrali e ha richiesto una strategia chiara all’amministrazione, ribadendo che “La sicurezza non è un dettaglio, è un diritto dei cittadini.”

Il sentimento di preoccupazione è condiviso anche dai residenti. Sergio Miele, attivista e residente a Caira, ha espresso la stanchezza e la paura della città, sottolineando che i frequenti episodi di cronaca “testimoniano un degrado che va affrontato con coraggio e con scelte forti.” Miele ha menzionato la necessità di risposte immediate, tra cui una migliore illuminazione, l’implementazione della videosorveglianza e una maggiore presenza fisica delle istituzioni.

Noi Moderati – Cassino ha concluso il proprio appello ribadendo la necessità improrogabile di un piano straordinario per la sicurezza. Tale piano, secondo il movimento, dovrebbe articolarsi attraverso misure concrete: un significativo aumento delle pattuglie, concentrato soprattutto nel centro e nelle zone più esposte; un potenziamento dei sistemi di videosorveglianza; la creazione di un coordinamento più efficace tra amministrazione, la categoria dei commercianti e i residenti; e, infine, l’attuazione di interventi rapidi per restituire al territorio vivibilità e tranquillità.

La chiusura del comunicato è un monito forte: “La sicurezza non è un lusso, è un diritto. E Cassino non può e non deve abituarsi alla paura.” Il messaggio è chiaro: l’aggressione non è solo un atto criminale, ma un sintomo di una condizione di insicurezza che l’amministrazione è chiamata ad affrontare con urgenza e determinazione.





Articoli Correlati


cookie