Cassino Calcio, cambio al vertice ma futuro in bilico: si attendono nuovi investitori

Sport - Andrea Balsamo assume la presidenza del Cassino Calcio, con Nicandro Rossi che diventa vice. I dirigenti, incontrando il Sindaco Salera, si dicono pronti a fare un passo indietro per nuovi acquirenti, ma assicurano l'iscrizione al prossimo campionato e la tutela del titolo sportivo, mentre il Real Cassino mette in vendita il suo

Cassino Calcio, cambio al vertice ma futuro in bilico: si attendono nuovi investitori
di Salvatore Trupiano - Pubblicato: 18-06-2025 12:28 - Tempo di lettura 2 minuti

Cambio al vertice del Cassino Calcio. Andrea Balsamo, fino ad oggi vice presidente diventerà presidente e Nicandro Rossi, fino ad oggi presidente diventerà vice. Sembra uno sciogli lingua, in realtà è quanto hanno comunicato i diretti interessati al sindaco Enzo Salera, alla presidentessa del consiglio comunale della città, Barbara Di Rollo e ai consiglieri Vizzaccaro e Iemma.  Le due maggiori cariche della gloriosa società sportiva cassinate, hanno accettato l'invito del sindaco Salera per fare il punto sull'attuale situazione societaria e soprattutto, parlare del futuro della compagine azzurra.

Un futuro che non sembra essere proprio a tinte colorate. I due dirigenti, secondo quanto specificato nel comunicato stampa del prof.Costa che si destreggia bene anche con il calcio, sono pronti a fare un passo indietro qualora si facesse avanti qualcuno pronto a rilevare la società. Finora però nessuno si è fatto avanti. Amministrazione cittadina e dirigenti si sono detti pronti a rinnovare l' invito a mettere mano al portafoglio.Rossi e Balsamo, hanno assicurato agli amministratori presenti che non cederanno mai il titolo, cosa che significherebbe la fine del calcio a cassino dopo 101 anni. Impensabile.

Nicandro Rossi ha fatto sapere di aver comunque iscritto la squadra al prossimo campionato e nella peggiore delle ipotesi, la compagine si formerà sull' intelaiatura dello scorso anno dove non ha sfigurato, anzi per un soffio non ha (ri) messo piede in serie C. La cosa veramente interessante però, è stato il grande interesse per il vivaio azzurro, con un patrimonio davvero enorme di giovani e giovanissimi pronti a farsi strada nel dorato mondo della sfera di cuoio.

Il primo cittadino, versione estiva, si è impegnato a ripristinare le torri faro, smontate dal "Salveti" nel 2022. Niente di nuovo all' orizzonte, Nicandro Rossi probabilmente, non ha ancora digerito il blitz di un "commando" di tifosi che, lo andò ad affrontare in un bar di Cassino per contestarlo.

Non ha digerito nemmeno le pesanti contestazioni nei suoi confronti e in quelli di un suo familiare che, lo costrinsero all' indomani della partita con il Pomezia, ad incontrare una delegazione di tifosi inferociti che fino all' ultimo avevano creduto alla serie C. Ed allora meglio mantenere un profilo basso, stare un po' dietro le quinte. È comprensibile.

Alla fine nessuno si farà avanti, e se qualcuno lo farà scapperà a gambe levate, i costi sono alti, e cosa più importante, Rossi ama il Cassino in modo viscerale, non lo lascerebbe, e non lo lascerà mai nelle mani dell' ultimo arrivato. Ma c'è anche un altra notizia. Il Real Cassino che milita nel campionato di eccellenza, avrebbe messo in vendita il titolo. Il patron, un bravo imprenditore dell' alto casertano sarebbe in trattativa con Carlo Medagli, presidente del Belmonte Castello e cedere le chiavi della squadra. Anche Medagli però, è in attesa di un ipotetico finanziatore che quanto meno collabori a portare il Belmonte nell' olimpo del calcio regionale.





Articoli Correlati


cookie