Cassino dichiara guerra alla 'pubblicità selvaggia': ora solo impianti comunali

Cronaca - Con la riorganizzazione degli spazi e l'introduzione di un regolamento mirato, il Comune di Cassino interviene con decisione per eliminare la cartellonistica illegale e ripristinare il decoro urbano. Ieri mattina lite tra 'attacchini' a un impianto in via Madonna di Loreto, si è reso necessario l'intervento dei carabinieri. Tutti i dettagli

Cassino dichiara guerra alla 'pubblicità selvaggia': ora solo impianti comunali
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 18-07-2025 09:30 - Tempo di lettura 2 minuti

Dopo aver affrontato con decisione il fenomeno della sosta selvaggia e l'occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di attività commerciali, il Comune di Cassino alza il tiro e dichiara guerra anche alla pubblicità selvaggia. Un fenomeno che da anni deturpa il tessuto urbano e crea non pochi grattacapi, sarà finalmente arginato grazie a un nuovo regolamento e all'installazione di impianti comunali.

Da tempo, i cosiddetti cartelloni 6x3 abusivi sono spuntati un po' ovunque in città, generando non solo un impatto estetico negativo, ma anche problemi di sicurezza e conformità con il Codice della Strada. La Polizia Locale è intervenuta più volte con operazioni di rimozione, ma il problema si è ripresentato con ciclica frequenza.

La svolta è imminente. Ad annunciarla è il Comandante della Polizia Locale, Giuseppe Acquaro, che spiega: "Sin dall'inizio ho voluto un regolamento per regolare la pubblicità. Si è parlato più volte di impianti selvaggi, che tra le altre cose non sono conformi con il Codice della Strada. Ragion per cui abbiamo iniziato a lavorare con gli uffici per regolamentare la pubblicità".

La soluzione individuata dal Comune, e che si concretizzerà subito dopo la pausa estiva di agosto, prevede l'installazione di nuovi impianti comunali per la pubblicità. Non saranno i giganteschi 6x3, bensì quelli regolamentari, da 3x2 metri. Una volta installati, questi saranno gli unici autorizzati in città. "Tutti gli altri saranno eliminati anche perché non rispettano le normative del Codice della Strada", ribadisce il Comandante Acquaro.

Questo cambio di rotta mira a ripristinare il decoro urbano e a garantire una gestione ordinata degli spazi pubblicitari. L'attuale situazione ha infatti generato una vera e propria "guerra" tra gli imprenditori che gestiscono gli impianti, culminata in episodi di tensione. L'ultimo si è verificato proprio ieri mattina in un impianto in via Madonna di Loreto, nei pressi del Lungo fiume, dove due diverse squadre di "attacchini" si sono contese il cartellone pubblicitario. Un alterco che ha richiesto l'intervento congiunto dei Carabinieri e dei Vigili Urbani per riportare la calma.

Attualmente, gli uffici comunali - in particolare la Municipale e l'area tecnica - stanno lavorando intensamente per individuare e definire gli spazi precisi in cui verranno installati i nuovi cartelloni comunali. L'obiettivo è mettere fine, una volta per tutte, al fenomeno della pubblicità abusiva e selvaggia che ha caratterizzato il paesaggio urbano di Cassino negli ultimi anni.

Di recente, un imprenditore del settore, assistito dal suo legale Roberto Arcaro, aveva deciso di presentare un esposto in prefettura a Frosinone chiedendo "che gli impianti fissi vengano rimossi e che si faccia un regolamento ben preciso che permetta a tutti di lavorare in piena legalità. Il fenomeno della pubblicità abusiva non danneggia solo me in quanto imprenditore del settore ma l'intera comunità. Non è giusto che c'è chi lavora onestamente seguendo le regole e chi, invece, continua a fare il bello e il cattivo tempo senza che gli enti preposti intervengano per mettere fine a questo scempio".

Adesso, si passa dalle parole ai fatti e si va verso una regolarizzazione totale che non concede deroghe. Questa iniziativa del Comune di Cassino si inserisce in una più ampia strategia di riordino e valorizzazione del territorio volta a garantire il rispetto delle norme e il miglioramento della qualità della vita cittadina. La cosiddetta 'tolleranza zero' - lo ricordiamo - è stata messa in campo anche per fronteggiare gli episodi di malamovida e per ripristinare sicurezza e maggior decoro durante le serate di divertimento con il sindaco Salera che ha tuonato: "Se verrà accertato che un bar vende alcolici ai minorenni prendo subito provvedimenti".





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