Cronaca - Malviventi si sono intrufolati anche nella casa di un disabile. Ancora nulla di fatto per la sicurezza. I residenti: "Siamo diventati la barzelletta della provincia di Frosinone"
Chiudono in casa un anziano di 85 anni e il figlio e svaligiano la villetta: una sera da dimenticare quella vissuta da un pensionato di Cervaro. L’episodio si è verificato nella tarda serata di venerdì: sempre l’altroieri, ancora una volta nel comune di Cervaro, sono state prese di mira altre due abitazioni e malfattori si sono intrufolati anche nella casa di un disabile facendo razzia.
Il tutto è successo in tre abitazioni distante poche centinaia di metri, in via Lottizzazione Fadoni, una zona centrale del comune del cassinate, confinante proprio con la città martire. Erano da poco passate le 20 di venerdì sera quando alcuni malviventi, utilizzando due scale che si trovavano nel giardino della villetta si sono intrufolati nell’abitazione ed hanno chiuso in casa un uomo di 85 anni. Dapprima, anzi, hanno provveduto a chiudere in casa il figlio dell’anziano che abita al piano terra. Poi, con la stessa scala, sono saliti al primo piano ed hanno chiuso a chiave l’uomo nella stanza dove stava vedendo la Tv, in tal modo hanno potuto agire indisturbati in tutte le altre stanze mettendo tutto a soqquadro e portando via tutto il possibile.
Quando il figlio dell’anziano ha avvertito alcuni rumori al piano superiore, ha tentato di salire per vedere cosa stesse succedendo, ma si è reso conto che era stato chiuso nella stanza. Ha quindi avvertito la figlia che ha lanciato l’allarme ma quando gli altri parenti sono giunti in Lottizzazione Fadoni per vedere cosa stesse succedendo era ormai troppo tardi: i malviventi, sempre utilizzando le scale recuperate in giardino, sono fuggiti via.
Forte lo shock per l’uomo di 85 anni, molto spaventato per l’accaduto quando si è reso conto che la sua casa era stata messa a soqquadro ed erano stati portati via alcuni oggetti per lui di importante valore, perché appartenenti alla moglie venuta a mancare. I parenti hanno provato a rassicurare l’uomo, molto spaventato anche perché solo un mese fa la sua casa era stata presa di mira: in quella circostanza, però, era la fine di dicembre, i malfattori non riuscirono a portare via nulla perché l’anziano aveva fatto ritorno a casa impedendo loro di mandare in porto il furto.
Una serata da dimenticare, quella dell'altro ieri, anche per altri abitanti della zona: dopo il colpo messo a segno nella casa dell’anziano di 85 anni, i malviventi hanno infatti visitato altre due abitazioni riuscendo a mettere a segno i colpi in entrambe le circostanze. Hanno potuto agire indisturbati a casa di un disabile, derubato di tutti i suoi averi.
Forte lo sdegno della comunità cervarese, ormai da mesi, anzi da anni, sotto assedio dei malviventi: “Siamo diventati la barzelletta della provincia di Frosinone. Non esiste un altro paese come Cervaro dove si verificano tutti questi furti con questa continuità. Questa cosa non è tollerabile, dal 2022 ci stiamo battendo chiedendo una maggior sicurezza ed un maggior numero di telecamere oltre che potenziamento della pubblica illuminazione. Da allora si sono succedute tante promesse ma, di fatto, nulla di concreto è stato fatto ed i furti proseguono in maniera costante, adesso non più solo nelle zone di periferia ma anche a pochi passi dal centro” è lo sfogo di alcuni residenti.
In effetti, solo poche settimane fa, sempre a Cervaro, si era verificata l'ennesima ondata di furti: lo scorso mese di dicembre ladri acrobati e specializzati avevano preso di mira sia la parte alta che la parte bassa del paese. E dalle 18 fino alle 3 avevano visitato ben sette abitazioni. La popolazione già allora era scesa in strada e si erano riaccese le polemiche con rinnovate richieste di implementare la videosorveglianza e in alcuni tratti anche il sistema di illuminazione. Il caso della sicurezza del territorio è finito di recente anche all’attenzione del Consiglio comunale, ma finora non si registrano provvedimento concreti per arginare il fenomeno.
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