IL FATTO - L'orgoglio del sindaco Enzo Salera: "Cassino, una città aperta e solidale, regala bellissime storie come quella di oggi". Grossi: "Persone come lui devono diventare i nostri simboli per ricordare a tutti che quello per cui abbiamo lottato non è stato inutile"

Hasan Bozkus ha fatto giuramento al Comune di Cassino perché ha finalmente ricevuto la cittadinanza italiana. Hasan è un rifugiato curdo di 28 anni, arrivato in Italia da minorenne con tantissime peripezie.
È stato ospitato da adulto nello SPRAR di Cassino, ha poi studiato e ha preso diversi titoli (diploma di ragioneria, OSS, con l’UNICLAM ha colmato dei crediti per iscriversi all’albo degli educatori), lavora nell’area minori della Cooperativa Ethica (che ha fatto un lavoro di integrazione spettacolare) dal 2015 e da un anno e mezzo coordina una casa famiglia.

"Questo bel momento - dice l'assessore Danilo Grossi - arriva in giorni in cui sta nascendo un governo che imbarca politici che hanno sputato rabbia ed odio verso migranti e rifugiati, che hanno messo in campo provvedimenti schifosi, che hanno promosso comunicazioni social violente e razziste, e che oggi sembrano rimangiarsi tutto, con giravolte ridicole, come se nulla fosse successo. Ma proprio in questi giorni, Hasan e persone come lui devono diventare i nostri simboli. Simboli per ricordare a tutti noi (ma anche a loro), che quello per cui abbiamo lottato non è stato inutile ma è servito a qualcosa. Che quando sembravamo soli e minoritari e parlavamo di integrazione non eravamo pazzi ed estremisti. Eravamo e siamo dalla parte giusta. L'umanità è salva. Anche se il razzismo non sembra più di moda".
Il sindaco Enzo Salera sottolinea con orgoglio: "È stato un bellissimo momento quello di oggi, quando davanti a me e alla presenza dell'assessore Maccaro ha giurato per la cittadinanza italiana Hasan Bozkus. Hasan è un rifugiato curdo di 28 anni, arrivato in Italia da minorenne, è stato ospitato da adulto nello SPRAR di Cassino, ha poi studiato e ha preso diversi titoli (diploma di ragioneria, OSS, con l’UNICLAM ha colmato dei crediti per iscriversi all’albo degli educatori), lavora nell’area minori di ethica dal 2015 e da un anno e mezzo coordina una casa famiglia.
Cassino, una città aperta e solidale regala bellissime storie come quella di oggi. E grazie alla Cooperativa Ethica che ha saputo negli anni costruire una integrazione vera nel nostro territorio, tutto questo è diventato realtà".

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