Il "boom" di Via di Banda

Il "boom" di Via di Banda
di autore Elisa Di Bello - Pubblicato: 29-07-2021 00:00

L'INTERVISTA - A tu per tu con Gianluca Terenzi, direttore artistico dell'evento che prenderà il via domani a San Donato Val di Comino. E' l'unica iniziativa artistica sponsorizzata dalla regione nel Basso Lazio. Ecco il programma della tre giorni. "Perchè il cambio del nome? Ci auguriamo che sia un futuro di... boom"

di Elisa Di Bello

Via di banda come ogni anno promette grande divertimento. Una chiacchierata con il direttore artistico dell’evento, Gianluca Terenzi, svela sorprese e curiosità, ma soprattutto dimostra la tenacia nel portare in scena uno spettacolo complesso in una fase delicata com’è quella che stiamo attraversando. La scommessa è proprio la riuscita dell’evento stesso in sicurezza e all’insegna del divertimento di livello.

Gianluca, perché quest’anno la tradizionale Via di Banda si chiama Via di Boom?

"Nelle grandi difficoltà organizzative che abbiamo incontrato sia lo scorso anno che quest’anno, abbiamo pensato di organizzare un Via di Banda alternativo con un titolo altrettanto alternativo, ossia Via di Boom, come auspicio per il futuro, che ci auguriamo che sia un futuro di Boom e fuori dalle problematiche sanitarie che ci stanno coinvolgendo da circa due anni. Tenendo fede al tradizionale Via di banda, per venire incontro alle esigenze organizzative del momento, abbiamo pensato ad un nome che si ispira al celebre film di Vittorio De Sica “il boom”. Dallo stesso film, un classico ripreso in questi anni da Via di Banda è la sfilata delle lucciole, suggestiva atmosfera proposta nella prima e nell’ultima serata".

Bande marcianti e grandi artisti internazionali, artisti di strada che animano San Donato val di Comino, uno dei più bei borghi del Lazio. Pronti alla partenza?

"Prontissimi! Quest’anno un ricco programma che si snoda su tre serate dal 30 luglio al 1 agosto, che è stato modificato e organizzato tenendo conto di tutte le questioni relative al Covid, utilizzando uno spazio che permette il distanziamento tra gli spettatori, in una piazza che permette la sicurezza di circa 400 persone. Ci tengo a sottolineare che questo evento è l'unico, nel Basso Lazio, sponsorizzato dalla Regione, in quanto considerato uno dei migliori eventi estivi del Lazio per quel che riguarda le kermesse musicali ed artistiche. Ringrazio anche la Banca Popolare del Cassinate che come sempre ci supporta come main sponsor della manifestazione. Ringrazio anche le altre attività che ci sono vicine e chi ci hanno permesso di progettare una bella manifestazione"

E allora, veniamo all'evento. Raccontaci il programma

"La prima serata, venerdì 30 luglio, sarà completamente dedicata allo swing, con due band che eseguiranno brani classici di questo genere, dalle 21:00, Fankie Mikely Family Band, una band ciociara che rievoca i grandi classici dello swing e sul palco Bandakadabra, una banda da strada che quest’anno avrà un ospite importantissimo, mister T-bone, il trombone di fama internazionale protagonista della serata.

Sabato 31 luglio, si parte con la Zastava Orkestar, la marching band ormai ospite fissa del festival e a seguire Roy Paci con gli Aretuska, che si esibiranno per l’ultima volta in questa formazione con uno spettacolo da La  Despedida tour, nel quale sarà possibile ascoltare tutti i grandi successi dei 20 anni di carriera di Roy Paci.

Domenica primo agosto sarà dedicata a Rocco Papaleo in duo con il pianista Arturo Variante nel suo “Recital” e Alessandro D’Alessandro che sarà sul palco sia insieme a Papaleo, sia a presentare in concerto il suo disco appena uscito -Canzoni- per organetto preparato ed elettronica, edito da Squilibri, in cui l’organettista si misura in solo con classici della canzone nazionale e internazionale. La marching band protagonista dell’ultima serata sarà la Sassinfunky.

Un ricco programma da svolgersi all’insegna del divertimento e dell’allegria, ma nel completo rispetto delle attuali norme di sicurezza".

Da anni ti conosciamo per aver organizzato bellissimi ed interessanti eventi in zona, ma il momento, come dicevi tu pocanzi, è difficilissimo. Un festival come via di Boom richiede un grande sforzo organizzativo, cosa e come è cambiato con il covid?

"Come lo scorso anno Via di Banda è riuscita ad essere organizzata, perchè la difficoltà attualmente è proprio questa: di tipo organizzativo.

Il programma è stato adattato e modificato tenendo conto di tutte le normative anti covid, per esempio utilizzando come location la piazza più grande del paese di San Donato, sfruttata anche lo scorso anno per lo stesso motivo, che è risultato il luogo più sicuro per ospitare almeno 400 persone rispettando il distanziamento.

Poi si è resa necessaria la prenotazione obbligatoria per tutte le serate: per la prima serata l’ingresso è libero ma con prenotazione al fine di contingentare gli spettatori, le seconda serata richiede prenotazione e biglietto d’ingresso di 6 euro e l’ultima serata ingresso 12 euro con prenotazione".





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