La Regione "bacchetta" il Comune, ma i lavori sul corso proseguono

La Regione "bacchetta" il Comune, ma i lavori sul corso proseguono
di autore Redazione - Pubblicato: 01-06-2023 00:00

POLITICA - Il timore più grande però, è che a Cassino venga tolta la sub delega che oggi gli consente di concedere autorizzazioni paesaggistiche, fatto grave di cui ne risentirebbe tutto l'hinterland cassinate. Ieri il vertice a Roma

Malgrado le bacchettate della regione Lazio al comune di Cassino, riguardo alla pedonalizzazione del corso della Repubblica, i lavori proseguono. Ieri mattina il responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale, Mario Lastoria, si è recato presso gli uffici competenti di via Cristoforo Colombo a Roma, per confutare la tesi della Regione e soprattutto, per cercare una sorta di dialogo con l'ente capitanato da Rocca, allo scopo di portare a termine l'importante opera pubblica cassinate. Il compito non è semplice, le osservazioni della Regione in merito alla chiusura del corso della Repubblica e all'inizio dei lavori, sono state diverse e molto dure, contenute in una missiva giunta al comune di Cassino qualche giorno fa, e che, grazie ai miracoli social ha fatto in breve il giro dei telefonini di migliaia di cassinati.

Nel merito, la lettera dei tecnici regionali parla di "reiterata violazione per non aver comunicato i curricula dei 4 responsabili comunali in materia paesaggistica, violazione grave" ed ancora "reiterata violazione per non aver trasmesso alla regione gli elenchi delle autorizzazioni rilasciate (periodiche)" E poi si legge ancora "violazione del principio di differenziazione per non aver adottato misure idonee volte a garantire la dovuta differenza tra funzioni urbanistico edilizie e paesaggistiche" e in ultimo ma, non per ultimo la "violazione dell'articolo 146 comma 1 del DLGS .42 del 2004 per aver adottato una autorizzazione paesaggistica dopo l'approvazione del progetto esecutivo".

Il timore più grande però, è che a Cassino venga tolta la sub delega che oggi gli consente di concedere autorizzazioni paesaggistiche, fatto grave di cui ne risentirebbe tutto l'hinterland cassinate. Anche per questo motivo, Mario Lastoria ha ricevuto una sorta di delega per trattare quest'aspetto della sub delega che preoccupa e non poco liberi professionisti e tecnici comunali del territorio. I lavori sul corso però proseguono, qualcuno chiede, altri sbirciano tra le transenne, di fatto ogni giorno lavorano al massimo tre operai nel cantiere, e questo fatto, preoccupa soprattutto i commercianti della zona chiusa che, quotidianamente controllano sia la forza lavoro, sia l'avanzamento dei lavori stessi. Qualcuno scuote la testa ma, Enzo Salera sindaco della città è stato categorico "a luglio riapriremo il tratto oggi chiuso ed andremo avanti, prima i sotto servizi poi il resto. Come da programma". Regione permettendo.

Salvatore Trupiano





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