Le "Mosche" di Sartre incantano la Rocca Janula: teatro mobile e studenti del Varrone in un'esperienza immersiva

Cultura - Successo per la performance itinerante "Mosche" a Cassino nell'ambito di Ascolti&Visioni 2025. L'antica Rocca si trasforma in palco "a 360 gradi" per le nuove generazioni. L'assessore Vacca: "Un grazie va all’associazione ArteFatto APS per il costante e prezioso supporto in iniziative come queste"

Le "Mosche" di Sartre incantano la Rocca Janula: teatro mobile e studenti del Varrone in un'esperienza immersiva
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 12-12-2025 07:15 - Tempo di lettura 2 minuti

Una mattinata di intensa partecipazione emotiva e artistica quella vissuta oggi alla Rocca Janula, dove il Teatro Mobile di Roma ha portato in scena “Mosche”, dal testo di Jean-Paul Sartre, nell’elaborazione drammaturgica di Pina Catanzariti e con la regia di Marcello Cava. La performance si inserisce nel programma di Ascolti&Visioni 2025,rassegna sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino guidato da Gabriella Vacca.

A prendere parte all’evento, aperto alla cittadinanza sono stati soprattutto alcuni studenti dell’Istituto Varrone di Cassino (un quarto del Linguistico e un quarto dell'Economico Sociale) che hanno trasformato la partecipazione in una vera e propria esperienza immersiva.

Gli studenti, infatti, hanno seguito la performance itinerante degli attori attraverso l’utilizzo di speciali cuffie audio, che hanno permesso loro di vivere la rappresentazione come se si trovassero su un palco “a 360 gradi”, completamente avvolti dal racconto scenico.

L’antico scenario della Rocca Janula è diventato parte integrante dell’azione teatrale, trasformandosi in un vero protagonista: spazi, scorci e atmosfere hanno dialogato con gli interpreti, amplificando il significato drammaturgico dell’opera e rendendo l’esperienza ancora più suggestiva.

L’Assessore alla Cultura Gabriella Vacca, soddisfatta, ha evidenziato l’intento:  “Valorizzare luoghi della cultura, unici e straordinari, come la Rocca Janula, significa anche animarli e renderli scrigno di cultura a tutto tondo e questo spettacolo di teatro contemporaneo è stato la testimonianza ed uno esperimento creativo che ha coinvolto le nuove generazioni. Desidero ringraziare inoltre, l’associazione ArteFatto APS per il costante e prezioso supporto in iniziative come queste e, come sempre, il consigliere Rosario Iemma per il prezioso contributo”. 

La performance “Mosche” si conferma così uno dei momenti più significativi di Ascolti&Visioni 2025 capace di unire teatro, territorio e nuove forme di fruizione in un’esperienza unica e memorabile.





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