Cultura - Importante e grande lavoro sarà quello dell'Associazione “La Rosa di Cassino per lo Sviluppo delle Risorse APS” per l'anno 2026 /2027
“Io Presidente di questa Associazione – spiega Fernando Miele - desidero rivolgere un ringraziamento particolare ad alcune persone speciali che hanno deciso di lasciare l'Associazione “La Rosa di Cassino APS” nel corso del 2025 ; dopo tanti anni di preziosa collaborazione in qualità di volontari, in ruoli importanti della governance della nostra Associazione ci lasciano per varie ragioni personali”.
“Investire con gratitudine - continua Miele - ogni singolo euro significa dare valore alla fiducia che viene riposta all'Associazione, che ogni giorno con l'ausilio della Federazione Nazionale Alzheimer, Alzheimer Europa , Airhalz Ricerca e Cantiere del terzo Settore Lazio, potrà garantire informazione a tantissime famiglie e caregiver che si occupano dell'assistenza dei malati di Alzheimer. Da anni cresce sempre di più la nostra storia , affinando continuamente progetti e iniziative più efficaci e meritevoli per una buona assistenza. Con il sostegno di tutti , possiamo aumentare l'attività di comunicazione e la divulgazione della necessità per gli interventi sulla prevenzione della demenza. Le campagne di raccolta fondi saranno importanti maggiormente per le attività di divulgazione nelle scuole, nelle Università e nei territori del Basso Lazio e Alta Campania. Cerchiamo di portare la nostra voce nelle case di tutti i sostenitori, con opuscoli e documentazione scientifica prodotta dalla Ricerca da parte di organismi Nazionali, Europei e Internazionali. Il nostro impegno sarà di rafforzare un legame con i mezzi digitali: in nostro sito, Facebook, ecc. Sceglieremo ogni tecnologia che ci permetta di intercettare un pubblico sempre più ampio per aumentare l'efficacia della comunicazione. I media saranno un alleato strategico per le nostre iniziative, ci permetteranno di aggiornare i cittadini sui progressi che si stanno ottenendo con la Ricerca sulla demenza in particolare sull'Alzheimer . Allo stesso momento con i media riusciamo a divulgare facilmente l'importanza del contributo che ciascuno può dare per affrontare il problema Demenza, sia esso economico, professionale e volontario”.
“La scuola e l'Università - aggiunge il presidente Fernando Miele - sono luoghi dove costruire la consapevolezza del volontariato. È importante iniziare dalle scuole dell'infanzia, alla secondaria, fino al mondo Universitario, con lo scopo di avvicinare i ragazzi alla solidarietà e in particolare alla ricerca. Senza tante persone “ La Rosa di Cassino APS non esisterebbe. Sono e devono essere i sostenitori e volontari che ci permettono di affrontare i problemi dell'Alzheimer. Per questo, saremo sempre vicino a chi crede nelle nostre iniziative e alle nostre raccolta fondi e sensibilizzazione, ci dovrà essere un continuo legame tra il nostro lavoro e l'impegno di chi crede in noi”.
“Con il sostegno di tutti – conclude Miele - possiamo arrivare all'apice delle opportunità dei finanziamenti pubblici come tante organizzazione che percepiscono da Regioni e Stato. Abbiamo già iniziato a vedere buoni risultati con le donazioni del 5 per mille . Il nostro lavoro dipende molto dal sostegno generoso e fiduciario di Aziende che condividono i nostri valori e la nostra missione. Sostenere l'Associazione “La Rosa di Cassino APS”, insieme a Organizzazioni specifiche sulla ricerca per l'Alzheimer , è un impegno al quale tutti siamo chiamati. È per questo che invitiamo le imprese virtuose e sensibili a unire gli sforzi per moltiplicare le risorse necessarie per raggiungere un obbiettivo come: individuare metodi di prevenzione , diagnosi e cure sempre più efficaci contro l'Alzheimer”.
Articolo precedente
Frosinone, A.L.I.Ce. porta il Tour della prevenzione con controlli gratuitiArticolo successivo
Tragedia al campo sportivo di Cervaro: fissata l'udienza preliminare