Senza più mascherina ma con l'incognita riscaldamento: si torna tra i banchi

Senza più mascherina ma con l'incognita riscaldamento: si torna tra i banchi

SUONA LA CAMPANELLA- Parlano i presidi delle scuole di Cassino, Esperia, San Giorgio a Liri e Pontecorvo

di Francesca Messina

Primo giorno di scuola anche per l’Istituto Comprensivo Cassino 1, l’IIS “Giosuè Carducci”, l’Istituto Comprensivo di San Giorgio a Liri, l’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo 1, l’Istituto Comprensivo di Esperia, l’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo.

IIS "G. Carducci" Cassino

Questa mattina gli studenti delle classi prime dell’IIS “G.Carducci” di Cassino sono stati accolti dalla preside Licia Pietroluongo e dai professori  in entrambi le sedi del Liceo Classico e del Liceo Artistico “V.Miele”. Nel suo saluto la dirigente scolastica ha sottolineato: “E’ molto importante che vi sentite accolti dalla nostra scuola, non soltanto dai docenti ma anche da noi tutti”. Il professore Nello Crescenzi ha letto una preghiera irlandese ed ha spiegato l’attività che si sarebbe svolta una volta entrati tutti in classe, cioè sui post-it siti su un cartellone, i ragazzi  dovevano scrivere che cosa si aspettavano dalla scuola e da questo nuovo percorso appena iniziato. Poi insieme alla professoressa Sofia Corvese tutti insieme per una foto ricordo. Presso il Liceo Artistico invece le “nuove leve” hanno assistito anche ad un’attività d’arte inscenata dai ragazzi più grandi.

Istituto Comprensivo Cassino 1

“Sono d'accordo sul fatto che la mascherina non è più obbligatoria – ha detto il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Cassino 1, Luigi Abbate – anche se per i casi fragili è sempre consigliata. Quest’anno alcune classi terze della Scuola Media Di Biasio, per lavori in corso riguardo alla staticità saranno ospitate presso l’Istituto delle Suore Stimmatine”.

Istituto Comprensivo di Esperia

“Nonostante le criticità ed i disagi – ha asserito la preside Maria Parisina Giuliano dell’Istituto Comprensivo di Esperia - che abbiamo dovuto affrontare per l’avvio dell’anno scolastico e mi riferisco soprattutto agli alunni della classe prima media di Coreno Ausonio che stanno frequentando la classe 1^ B nel plesso di Ausonia, sono soddisfatta di come si è svolta questa mattina l'accoglienza. Io insieme alla responsabile di plesso, la professoressa Alessandra Mazzarella abbiamo invitato gli alunni delle due classi prime a riunirsi all'aperto per intonare una canzone di augurio accompagnata alla tastiera dalla docente Zangrossi. Sono stati presenti anche alcuni genitori, il Sindaco di Ausonia Benedetto Cardillo e l'Assessore Stefania Pinchera”.

Istituto Comprensivo di San Giorgio a Liri

“Rientriamo a scuola oggi – ha spiegato la preside dell’Istituto Comprensivo di San Giorgio a Liri, Ersilia Montesano -. Credo che per il risparmio energetico sicuramente ci sarà una riduzione riguardo all’accensione del riscaldamento, ed è anche vero che nelle classi fa caldo. Naturalmente faremo ancora più attenzione a tenere le luci spente e tutte le altre strumentazioni quando non servono”.

Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo

“Si riparte oggi  - ha affermato la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo, Cinzia Vettese - con le regole che il Ministero ha riassunto in un vademecum. Abbiamo iniziato già il primo settembre con le riunioni del collegio docenti in presenza e seguiremo con le varie attività organizzative. Le Ffp2 sono previste per alunni e personale fragile. Ovviamente resta l obbligo di non entrare con sintomi Covid, febbre etc e su questo confidiamo sulla collaborazione delle famiglie. La didattica digitale già era presente nell’offerta dell’Istituto, in questi anni abbiamo potenziato le competenze e gli strumenti, anche grazie all’impegno dei docenti e ai fondi per reti, dispositivi e stem. Non disperderemo questo patrimonio di buone pratiche”.

Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo

“Personalmente raccomanderò  - ha sottolineato il preside dell’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo, Angelo Urgera - ai docenti e ai collaboratori scolastici di utilizzare la mascherina perché rappresenta un mezzo di protezione e prevenzione per se stessi e per gli altri.

L’argomento relativo al caro energia e al caro bollette è molto impattante per la gestione di ambienti di lavoro come le scuole, in quanto trattasi di luoghi in cui, tranne brevi momenti della giornata, si rimane quasi sempre fermi, seduti al banco o alla cattedra. In queste condizioni il disagio del freddo si avverte amplificato rispetto a chi svolge una attività che comporti movimento.

È comunque ovvio che eventuali azioni strutturali per il risparmio sulla bolletta energetica competono all’Ente Locale che è anche proprietario dell’immobile. Ciò che in accordo con il mio staff stiamo valutando, al fine di introdurre  azioni che consentano di ridurre i consumi e conseguentemente l’esposizione verso il caro energia, consiste nella possibilità di istituzionalizzare, almeno per la durata dell’emergenza, la realizzazione degli incontri collegiali, dei consigli di classe e degli incontri tra le varie commissioni online. Per quanto riguarda Pontecorvo, per consentire un risparmio sulle forniture di gas, stiamo valutando di spostare, dopo il tempo mensa,  la classe prima a tempo pieno nei locali della scuola secondaria, consentendo al comune di spegnere l’impianto della scuola primaria. Su S. Giovanni I. funzionerà solo il piano della scuola primaria con le due classi prime a tempo pieno. Nel Comune di Pico non ci sono problemi legati ad attività didattiche pomeridiane. Vorrei però portare l’attenzione del lettore sulla considerazione che, se girassimo negli uffici pubblici nelle mattine coincidenti con la fase iniziale e finale del periodo invernale, potremmo verificare che nella tarda mattinata il servizio di riscaldamento sarebbe attivo ma con le finestre aperte. Forse una maggiore oculatezza nella gestione dei consumi consentirebbe un risparmio sicuramente importante”.





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