Alto Casertano - L'eclettico artista dialoga con gli studenti dell'Università di Cassino in occasione della mostra "Equinozio di primavera", un ponte tra tradizione e contemporaneità nel cuore del Lazio
Ugo La Pietra ospite del Castello di Rocca d’Evandro il 3 giugno alle ore 11.00. Personalità eclettica che rinchiude in sé diverse anime: artista, architetto, design, musicista, editorialista. Impegnato in una continua ricerca e sperimentazione artistica fin dagli anni Sessanta, è il protagonista della mostra “Ugo La Pietra. Equinozio di primavera, dal giardino delle delizie Architettura/Natura”.
Incontrerà gli studenti del corso di Storia dell’Arte contemporanea dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Parteciperanno anche Massimo Bignardi, curatore della mostra, Franco Marrocco e Luca Palermo. La mostra resterà aperta fino al 9 giugno. L’incontro è aperto al pubblico e gli organizzatori, dalle pagine social, invitano alla più ampia partecipazione.
La manifestazione voluta dal Comune di Rocca d’Evandro in collaborazione con i partner culturali il Museo-Fondo Regionale d’Arte Contemporanea (FRaC Baronissi), la Fondazione Rossi di Nova Milanese, l’Associazione Flangini, l’Associazione Culturale Ars-Ubivitae e con il sostegno della CIACCIO ARTE Broker Insurance Group sviluppale attività didattiche del MaRƎ (Museo arte Rocca
d’Evandro).
Il progetto del MaRƎ mira ad intercettare sia l’attenzione verso le specificità del territorio, ossia le tradizioni popolari, la gastronomia, i riti e la monumentale bellezza della Rocca avvolta dal fascino del medioevo, di cui, a distanza di pochi chilometri, ne è somma testimonianza l’Abazia di Montecassino, sia dei linguaggi di età moderna e della nostra contemporaneità conservati nella Reggia di Caserta, la Versailles italiana. È un punto centrale e strategico di una traiettoria sia storica, sia di trasformazioni, rinnovamenti culturali e, innanzitutto, artistici.
Infatti il museo ha già in programmazione ulteriori eventi di una rassegna che ogni tre mesi vedrà rinnovare i percorsi espositivi: la rassegna “Stagioni” mira, infatti, a portare in mostra al castello artisti di chiara fama nazionale e internazionale con una cadenza legata al cambio delle stagioni.
“Il MaRƎ – afferma il sindaco la dott.ssa Emilia Delli Colli – a sei mesi dalla sua apertura al pubblico, sta già dando i suoi frutti. Le adesioni di artisti, le prime donazioni che stanno pervenendo, il dialogo avviato con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e con le Accademie di Belle Arti, l’attenzione della stampa, sono segnali confortanti. Abbiamo creduto in questa nuova realtà, nelle sue potenzialità di offrire nuove prospettive alla nostra comunità: innanzitutto guardare all’arte come incipit di una realtà che si cala nel presente, nelle dinamiche del nostro tempo, senza rinunziare alla propria identità sociale e culturale. Sono grata, unitamente all’Amministrazione comunale, al prof. Ugo La Pietra, per aver accettato, con slancio, il nostro invito””.
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