Villa Comunale, gli ambientalisti non mollano: "Noi non facciamo allarmismo"

Cronaca - Il 10 settembre la tanto attesa inaugurazione, ma Edoardo Grossi respinge le critiche degli amministratori e spiega perché è necessario fare chiarezza sulla questione dei rifiuti

Villa Comunale, gli ambientalisti non mollano: "Noi non facciamo allarmismo"
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 23-08-2025 17:32 - Tempo di lettura 2 minuti

"La storia recente di Cassino ci insegna che troppo spesso le denunce ambientali e urbanistiche, inizialmente bollate come allarmistiche" o minimizzate dalle istituzioni, si sono rivelate fondate".

A parlare è l'ambinatalista Edoardo Grossi, che dice: Basta ricordare alcuni casi emblematici, come il sito inquinato di Nocione: ci sono voluti vent’anni e quattro denunce per arrivare agli scavi e accertare la presenza di rifiuti sanitari interrati. Rifiuti che, come emerso dagli interrogatori, erano stati sepolti dallo stesso Comune.

E ancora, il cancello dell’Albaneta: "All’inizio l’amministrazione si era defilata, sostenendo che trattandosi di area privata non fosse competenza del Comune. Solo dopo la sentenza del TAR si è accertato che quel cancello era abusivo, e per di più collocato su una strada pubblica".

Prosegue Grossi: "C'èpoi il caso del sito contaminato di Spineto, per il Comune era tutto regolare, eppure il 15 marzo 2015 la Guardia di Finanza di Cassino sequestrò l’area e in seguito venne celebrato un processo. Tutte queste vicende hanno un tratto in comune: le denunce a firma Edoardo Grossi, impegnato da oltre quarant’anni nelle associazioni per la tutela ambientale e sanitaria. Denunce che, a distanza di anni, la magistratura e le forze dell’ordine hanno confermato come fondate.

E allora, di fronte alle nuove perplessità sollevate sulla Villa Comunale, perché mai dovrebbe essere diverso? Perché dovremmo credere che questa volta non ci sia nulla da chiarire, nulla da verificare a fondo?

La lezione del passato è chiara: minimizzare, rinviare o bollare come “allarmismo” le denunce non serve. Serve invece ascoltare, indagare e prevenire, nell’interesse esclusivo della collettività, della salute pubblica e del rispetto della legalità".

L'amministrazione comunale, intanto, come confermato dal sindaco Salera e dall'assessore ai Lavori Pubblici Gennaro Fiorenti, il 10 settembre proseguirà con l'inaugurazione della villa.

LEGGI QUI: Cassino, villa comunale inaugurata con un anno di ritardo: ecco perché

 





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