Le pagelle di domenica 7 marzo

Le pagelle di domenica 7 marzo
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 07-03-2021 00:00 - Tempo di lettura 2 minuti

RUBRICHE - Il leader di Alfa Romeo visita lo stabilimento di Piedimonte San Germano e si complimenta con i lavoratori. Abbruzzese si dimostra uomo delle istituzioni e alza l'asticella del dibattito a Cassino. Da domani, grazie agli imbecilli, la Ciociaria diventa zona rossa (in una regione che resta gialla). Intanto i furbetti del vaccino tentano la retromarcia, parlano di scherzo e accusano i giornalisti. Ma scivolano dagli specchi

GLI OPERAI DELLA FCA

Lo stabilimento Fca Cassino Plant si conferma un'eccellenza. Dopo la visita del mese scorso dell'Ad di Stellantis Carlos Tavares, nei giorni scorsi è arrivata anche la "benedizione" di Jean-Philippe Imparato, Ceo di Alfa Romeo, che ha commentato: "È stato straordinario vedere il know-how dei nostri team e la loro passione nel portare qualità e innovazione ai nostri clienti, presenti e futuri".

Adesso, però, come hanno evidenziato più o meno all'unisono tutti i sindacati, oltre che le parole di elogio, serve un piano industriale ben preciso e l'indicazione di nuovi modelli per lo stabilimento di Cassino. Uno stabilimento che, come evidenziato dai vertici di Stellantis, è al top sia per quel che riguarda la tecnologia della fabbrica sia per le competenza, la passione e l'abnegazione degli operai.

L'orgoglio del territorio

VOTO 9

MARIO ABBRUZZESE

Si è distinto, ancora una volta. Nel corso della riunione in sala Restagno voluta da alcuni esponenti della minoranza consiliare, mentre l'opposizione "dura e pura" del comune di Cassino si accapigliava con il sindaco Salera sulle promesse della campagna elettorale di cui ancora non si vede traccia, o delle opere realizzate ma mal riuscite, ad un certo punto ha preso la parola Mario Abbruzzese. E l'asticella del confronto si è alzata, di molto. L'ex presidente del Consiglio regionale ha ricordato a tutti il momento che sta vivendo il Paese e di conseguenza anche la città di Cassino.

Ha fatto implicitamente capire che non è (più) tempo di issare bandierine per fare il gioco delle parti. Quindi? Ha iniziato ad incalzare il sindaco su quello che deve e può fare con la Regione Lazio e con il Governo per presentare dei progetti validi che possano inseriti nel Recovery Plan. Ha parlato di grandi infrastrutture e di un'occasione di rilancio che la città di Cassino non può assolutamente perdere. Ha fatto valere tutta la sua esperienza di uomo delle istituzioni e ha alzato, di molto, l'asticella di un dibattito che sembrava fuori luogo e fuori tempo. Poteva anche lui, da consigliere di opposizione, trovare più facilmente argomenti per mettere sotto accusa l'amministrazione. Ha preferito parlare della città, dello sviluppo del territorio.

Una marcia in più

VOTO 8

I FURBETTI E GLI IMBECILLI

La prefettura di Frosinone ha usato una sottile ironia per bacchettare i comportamenti della popolazione ciociara che da domani sarà in zona rossa. In un post pubblicato sulla pagina Fb ufficiale, per elencare le regole da seguire in questi 14 giorni di zona rossa ha colto l'occasione per "tirare le orecchie" a chi finora le regole non le ha rispettato. E ha scritto: "Orami è sicuro, non ce ne Coviddi! Proprio per questa convinzione, siamo diventati zona rossa: calcetto, grandi abbuffate, chiacchiere davanti ai caffè, baci e abbracci, struscio".

Grazie a questi comportamenti di non pochi imbecilli, la provincia di Frosinone è stata capace di guadagnarsi la zona rossa in una delle poche regioni, il Lazio, ancora gialle in tutta Italia. Poi, a fare il paio con gli imbecilli, ci sono i furbetti. Anche a Cassino, dove una donna già candidata alle scorse elezioni comunali e molto nota in città, ha pensato bene di postare una foto sui social dicendo di essere stata vaccinata per fortuna "perchè una dose stava per essere buttata". Dopo che è stata riempita di critiche, si è vista costretta ad eliminare il post. E ieri, a seguito di un nostro articolo, anzichè cogliere l'occasione, magari, per chiedere scusa, ci ha definiti "giornalai del Trash". Poi ha detto che la foto era un fake: così, una stupidaggine solo per divertirsi. Come se ci fosse qualcosa da ridere. E non avendo consapevolezza del fatto che, se fosse uno scherzo, sarebbe ancora più grave. Ecco, per queste due categorie, i furbetti e gli imbecilli, ogni voto da uno a dieci sarebbe sprecato. Sono semplicemente inqualificabili.

Bocciati senza appello

ZERO SPACCATO





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