Riapertura Teatro Romano, per "Cassino Popolare" vanno previsti spettacoli gratuiti

Politica - Il gruppo della sinistra cassinate ha proposto lo svolgimento nel gioiello artistico della città martire di eventi aperti a tutti. Per i rappresentanti del movimento politico: "il nostro è un territorio in sofferenza economica e non possiamo dimenticarci di chi non ha le possibilità di accedere ad un certo tipo di proposta culturale"

Riapertura Teatro Romano, per "Cassino Popolare" vanno previsti spettacoli gratuiti
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 09-07-2025 11:29 - Tempo di lettura 3 minuti

Il gruppo politico "Cassino Popolare" è intervenuto in merito alla riapertura del Teatro Romano di Cassino, sottolineandone l'importanza e chiedendo analogamente che nel cartellone vengano previsti spettacoli gratuiti, aperti e accessibili alle fasce più fragili della popolazione.

"È una notizia da accogliere con unanime soddisfazione - dichiara il gruppo politico - quella della riapertura del Teatro Romano di Cassino, parte importante del nostro patrimonio storico e culturale. Per tale traguardo va sicuramente un plauso all'Amministrazione della nostra città. Una riflessione, però, sorge spontanea, analizzando le attività organizzate, sulla possibilità di prevedere lo svolgimento in quella magnifica sede anche di spettacoli gratuiti".

"È comprensibile che la maggior parte degli eventi - sottolineano - soprattutto quelli con artisti di fama, siano a pagamento. I costi di produzione, cachet degli artisti, allestimenti, sicurezza e promozione hanno sicuramente costi elevati e i biglietti servono a coprire queste spese. Si è certamente consapevoli delle difficoltà che ci sono state dietro la riapertura e i costi che si celano dietro la gestione di un bene di quel tipo e l'organizzazione di eventi e spettacoli teatrali, ma il nostro è un territorio in sofferenza economica e non possiamo dimenticarci di chi non ha le possibilità di accedere ad un certo tipo di proposta culturale". 

"La cultura, infatti - proseguono - dovrebbe poter essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche. La partecipazione a eventi culturali arricchisce la vita delle persone e favorisce l'inclusione sociale. Inoltre, l'organizzazione di eventi aperti a tutti potrebbe contribuire a far conoscere e apprezzare il Teatro Romano a un pubblico più ampio, anche a chi non avrebbe altrimenti l'opportunità di visitarlo. Questo potrebbe creare un senso di appartenenza e orgoglio nella comunità".

"Non c'è, quindi, solo un valore culturale, ma la partecipazione a eventi gratuiti in quel tipo di contesto può avere un impatto positivo sul benessere e sulla coesione sociale, offrendo momenti di svago e condivisione. Anche in prospettiva futura, si potrebbe pensare a delle modalità per facilitare l'accesso, senza necessariamente rendere tutti gli eventi completamente gratuiti. Si potrebbe valutare, allora, di prevedere un prezzo ridotto o simbolico per persone con ISEE basso, studenti o anziani. Oppure prevedere un certo numero di giornate o spettacoli specifici ad accesso gratuito durante la stagione" hanno aggiunto i rappresentanti di "Cassino Popolare".

"Potrebbe essere l'occasione - propongono - per valutare anche delle collaborazioni con associazioni del territorio che si occupano di fasce deboli, per distribuire biglietti gratuiti o a prezzo agevolato. Ancora, si potrebbero organizzare alcune serate con ingresso totalmente gratuito, magari con spettacoli di carattere più divulgativo o con artisti emergenti locali. Per sostenere il costo degli eventi gratuiti o agevolati si potrebbe cercare il sostegno di privati o aziende, che verrebero anche sensibilizzati sulla condizione di alcune categorie sul loro territorio. La promozione di un accesso alla cultura, e quindi anche il Teatro Romano di Cassino attraverso forme di agevolazione per le persone meno abbienti sarebbe un gesto di grande valore sociale e culturale". 

"La cultura - osservano - dovrebbe essere accessibile a tutti e iniziative del genere possono contribuire a contrastare la disuguaglianza nell'accesso ai beni culturali.  Sicuramente mantenere un equilibrio tra la sostenibilità economica degli spettacoli a pagamento e l'inclusione sociale attraverso iniziative gratuite per i meno abbienti è una sfida, ma il Comune con una pianificazione attenta e la ricerca di collaborazioni e risorse potrebbe riuscire ad affrontarla".

"In momenti di crisi e di difficoltà economica, la cultura non può diventare un lusso, ma essa è un motore di rinascita, capace di generare opportunità, rafforzare l’identità di un territorio e dare alle persone nuovi strumenti per immaginare e costruire il futuro. Quando l’economia vacilla, è la cultura che può rialzare un territorio: crea valore, unisce le persone e apre nuove strade per crescere insieme" hanno concluso i rappresentanti di "Cassino Popolare".

L.P.





Articoli Correlati


cookie