Politica - Ancora veleni dopo il caffè al Bar Coppola tra la Lega e FdI. Pacitti replica a Marrone: "Incomprensibile il riferimento all'invito. Noi cerchiamo solo soluzioni concrete per la città, non polemiche"
"Nessuno ha mai messo in discussione il fatto che ci sia stato un invito, che peraltro confermiamo. Non è questo il punto, e non comprendiamo perché l’amico Marrone faccia riferimento a questo aspetto".
A parlare è Pietro Pacitti, dopo le polemiche nate per l'ormai "famoso" caffè al Bar Coppola. Spiega il responsabile di Noi Moderati: "L’intervento di Tiziana e Luigi aveva un obiettivo semplice e preciso: ribadire con chiarezza la linea politica di Noi Moderati, che intendiamo portare avanti all’interno della coalizione di centrodestra, in coerenza con quanto avviene sia a livello nazionale che regionale, nella piena consapevolezza che all’interno del centrodestra convivono diverse sensibilità, ciascuna con una propria identità".
E ancora, argomenta Pacitti: "Se qualche passaggio è stato interpretato come un riferimento a situazioni specifiche, ce ne dispiace, ma non era questa sicuramente l’intenzione".
Prosegue la nota: "Resta ferma, invece, la nostra impostazione: confronto sì, ma sempre nel rispetto dei ruoli, delle sensibilità e di quella chiarezza politica che per noi è imprescindibile. Se poi l’amico Marrone si riferisce ad altro che non ci è riconducibile, siamo qui, come sempre, pronti a chiarire.
Noi Moderati continuerà a muoversi come ha sempre fatto: con equilibrio, senso di responsabilità e disponibilità al dialogo, al confronto serio e alla condivisione delle scelte. È questo il modo in cui intendiamo contribuire, con coerenza, al percorso di crescita del centrodestra a Cassino e nell’intera provincia di Frosinone", conclude Pacitti.
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