Sport - Anche quest'anno Corriamo verso Montecassino ha dimostrato ancora una volta di essere molto più di una semplice gara podistica, unendo il significato storico-culturale della città martire a un'eccezionale forza inclusiva, ricordando a tutti come il successo di una gara non stia solo nel traguardo, ma anche nella partecipazione
Ci sono giornate in cui lo sport smette di essere una semplice competizione cronometrica e si trasforma in un manifesto vivente di civiltà, resilienza e bellezza. La XXII^ edizione dell'evento, svoltosi il 16 maggio, ha compiutoun importante passo, celebrando l'ingresso ufficiale nel prestigioso circuito europeo della Running Europe Tour.
Un riconoscimento che proietta la competizione cassinate nel gotha delle corse su strada continentali, attirando ai nastri di partenza top runner di caratura internazionale e un fiume colorato di amatori provenienti da ogni angolo d’Italia e d'Europa.
L'apertura dell'evento è stata infatti affidata alla consueta passeggiata dei ragazzi disabili, intitolata significativamente “Ci siamo anche noi”, ribadendo così l'importanza cruciale dell'inclusione e della solidarietà, temi importanti che ogni anno ricorrono nella manifestazione sportiva, una riconferma di come si possano abbattere abbattere le barriere fisiche e sociali, confermando come la partecipazione attiva dei ragazzi sia il vero cuore pulsante di eventi come questo.
Il lungo applauso del pubblico ha accompagnato la partenza di questi straordinari atleti, che con i loro sorrisi e la loro gioia contagiosa hanno dato il via alla giornata, percorrendo le strade del centro cittadino e testimoniando che lo sport è, prima di tutto, un diritto alla felicità e alla condivisione. Questa apertura rappresenta infatti un momento di altissimo valore sociale che i promotori della gara difendono e valorizzano da anni come il vero "cuore pulsante" dell'intera macchina organizzativa.
I riflettori si sono poi accesi sulla gara competitiva. Il percorso della "Corriamo verso Montecassino" è un unicum nel panorama podistico: una sfida verticale che parte dal centro urbano di Cassino e si inerpica, curva dopo curva, lungo i tornanti della panoramica che conduce alla celebre Abbazia benedettina, faro di storia e cultura mondiale.
I chilometri di asfalto, caratterizzati da pendenze severe che mettono a dura prova i muscoli e la tenuta mentale degli atleti, hanno offerto uno spettacolo agonistico mozzafiato. L'inserimento nel Running Europe Tour ha innalzato vertiginosamente i ritmi di gara fin dai primi metri. I partecipanti, allungati in fila indiana lungo la salita, hannoofferto ai numerosi spettatori che si trovavano sui bordi della strada una dimostrazione di forza, eleganza e tattica millimetrica.
L’inclusione nel circuito europeo rappresenta il coronamento di oltre vent'anni di sforzi organizzativi, passione e professionalità da parte del Presidente dell’Aprocis Antoine Tortolano. La tappa di Cassino ha superato a pieni voti i rigidi standard qualitativi richiesti dalla federazione continentale, garantendo una gestione impeccabile della sicurezza, del cronometraggio e dell'accoglienza degli atleti.
“Essere parte del Running Europe Tour non è solo un vanto per la nostra associazione, ma un'opportunità straordinaria di marketing territoriale per l'intero Cassinate," ha dichiarato l’organizzatore a margine delle premiazioni. "Montecassino è un simbolo globale di rinascita e pace, oggi, grazie alla corsa, è diventata anche una capitale dello sport europeo.”
Il successo ottenuto è merito di una forte collaborazione, come sottolineano gli organizzatori: "ringraziamo l'Amministrazione comunale attraverso il Sindaco, l'Assessore allo sport, alla cultura" proseguendo poi nei ringraziamenti alle forze dell'ordine, alla polizia municipale, al commissariato carabinieri e alle autorità civili e militari, al Terzo Reggimento Bondone e a tutti i partecipanti.
La XXII edizione si chiude così con un bilancio oltremodo positivo: cresce il numero dei partecipanti, aumenta l'indotto turistico e si consolida un brand sportivo capace di coniugare la durezza della competizione alla dolcezza dell'inclusione. La vetta di Montecassino, per oggi, è sembrata un po' più vicina a tutta Europa.
Ter. Fr.
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