"Radici di Pace": il Caco di Nagasaki arriva all'Abbazia di Montecassino

Scuola e Università - Giovedì 28 maggio, dalle ore 09:30 alle ore 12:00, la splendida cornice dell'Abbazia di Montecassino ospiterà gli alunni dell'Istituto Rita Levi Montalcini e dell'Istituto Comprensivo Cassino 3 per l'evento conclusivo del progetto "Radici di Pace", un'iniziativa che unisce i luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale: Cassino e Nagasaki

"Radici di Pace": il Caco di Nagasaki arriva all'Abbazia di Montecassino
di Redazione - Pubblicato: 27-05-2026 10:00 - Tempo di lettura 4 minuti

“Succisa virescit: recisa, germoglia di nuovo” è il celebre motto dell’Abbazia di Montecassino, faro della cristianità occidentale che proprio ottantadue anni fa subì il bombardamento più massiccio e devastante contro un singolo edificio che la storia mondiale ricordi, venendo completamente rasa al suolo.

Oggi, da quelle stesse macerie spirituali e materiali, la memoria si fa custode attiva di pace. Non un'idea astratta, ma un gesto quotidiano che rinasce e mette nuove fronde, dimostrando che la vita e la riconciliazione sono sempre più forti della distruzione.

Il progetto "Radici di Pace" rappresenta un appuntamento dal valore storico e ideale straordinario, che vedrà la piantumazione di un esemplare di Ca-co (Kaki) nato direttamente da una talea dell'albero miracolosamente sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 9 agosto 1945.

Il progetto, che unisce idealmente due luoghi drammaticamente simbolici della Seconda Guerra Mondiale – la terra martire di Cassino e la comunità giapponese di Nagasaki –, ha visto il coinvolgimento attivo e partecipe degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" e dell'Istituto Comprensivo Cassino 3. Saranno proprio i bambini delle scuole elementari, attraverso lo studio, il canto e la cura diretta della pianta, a farsi custodi viventi di questo potente messaggio di resilienza, fratellanza e speranza intergenerazionale.

Il "Caco di Nagasaki" (progetto internazionale Kaki Tree Project, che in Europa ha il suo fulcro operativo a Brescia) rappresenta un vero e proprio monumento botanico alla vita: un organismo capace di superare l'orro-re nucleare per tramandare linfa di pace.

Di recente, un altro esemplare gemello è stato messo a dimora pres-so gli Horti di Porta Paldi a Cassino, consolidando un percorso di memoria diffusa sul territorio urbano e monastico. La gemella della talea piantumata a Cassino è stata donata dalla carovana in bici dell'organizzazione internazionale Nagasaki Brescia - Kaki Tree for Europe al presidente della repubblica Mattarella nella dimora di Castel Porziano.  

La giornata del 28 maggio sarà così articolata: alle ore 09:30 l'accoglienza partecipanti presso l'Abbazia di Montecassino, seguita dai saluti delle autorità religiose, civili e scolastiche e dai momenti di memoria a cura degli studenti e dei partner progettuali. Alle 10:40 un momento dedicato ai canti per la Pace eseguiti dagli alunni dei complessi scolastici coinvolti, a cui farà seguito la Cerimonia ufficiale di Piantumazione del Caco di Nagasaki. 

L'iniziativa è promossa da un'ampia e coesa rete istituzionale e associativa, sintomo di una sinergia comunita-ria forte intorno ai temi della memoria storica: l'Abbazia di Montecassino, il Comune di Cassino (Medaglia d'oro al valor Militare), l'organizzazione internazionale Nagasaki Brescia - Kaki Tree for Europe - ETS, l'Associazione EQO, l'organizzazione di volontariato Quis Contra Nos, l'associazione storica Cassino Mia 1944, la Pro Loco Cassino e la Rete Pangea Scampia.

La stampa locale e la cittadinanza tutta sono calorosamente invitate a partecipare per documentare un gesto concreto che, partendo dalle nuove generazioni, radica il rifiuto di ogni conflitto nel terreno sacro della memo-ria condivisa. L'evento si svolgerà interamente all'aperto negli spazi autorizzati dell'Abbazia.





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