Cassino, incubo blackout: residenti di viale Dante e via Virgilio prigionieri dell'afa

Cronaca - Secondo maxi-guasto in pochi giorni dopo quello del 21 giugno. Proteste per i telefoni del Comune muti. Installati i gruppi elettrogeni, ma è solo un tampone: si temono nuovi stop

Cassino, incubo blackout: residenti di viale Dante e via Virgilio prigionieri dell'afa
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 01-07-2026 16:25 - Tempo di lettura 3 minuti

Un altro pomeriggio da incubo per i residenti di Cassino. A pochii giorni dall'ultimo pesante disservizio elettrico, un nuovo e grave guasto alla rete ha messo in ginocchio un'intera fetta del centro cittadino. Questa volta a subire la peggio sono state le zone densamente popolate di viale Dante e via Virgilio, rimaste completamente senza energia elettrica per ben cinque ore, a partire dalle 11:15 circa. (LEGGI QUI IL PRECEDENTE DEL 21 GIUGNO: Cassino, blackout di 9 ore con 40 gradi: cittadini infuriati).

Un tempismo perfetto per trasformare i condomini in veri e propri forni, proprio nelle ore in cui la morsa del caldo estivo non lascia tregua. La frustrazione e la paura tra i cittadini sono tangibili. Tra le testimonianze più drammatiche raccolte, c'è quella di un residente di viale Dante che abita ai piani alti: "Siamo rimasti ben cinque ore senza corrente a morire dal caldo. Io abito al quarto piano e soffro di tachicardia. Lo stress e l'afa erano talmente insopportabili che stavo per chiamare l'ambulanza per un malore. È una situazione assurda, non è possibile essere lasciati così."

Oltre al termometro alle stelle, a far saltare i nervi ai cassinati è stato il muro di gomma delle informazioni. Per oltre un'ora, decine di residenti hanno provato a contattare i numeri di emergenza. C'è chi riferisce di aver effettuato più di venti chiamate prima di riuscire a ricevere una risposta concreta dal Comune o dai Vigili Urbani, mentre le forze dell'ordine rimpallavano le richieste verso i numeri del gestore elettrico, anch'essi inizialmente intasati dal picco di segnalazioni. Nel frattempo, il caos si è esteso alle strade: la mancanza di corrente ha fatto scattare all'impazzata i sistemi antifurto di palazzi e negozi, creando un clima di totale surriscaldamento anche acustico.

Solo nel tardo pomeriggio, intorno alle 16:00, la situazione ha iniziato a tornare alla normalità. Dal Comune è stato infine confermato che il blackout è stato causato da un guasto molto grave alla rete. Per tamponare l'emergenza e ridare subito elettricità al quartiere, i tecnici hanno dovuto montare d'urgenza dei pesanti gruppi elettrogeni.

Si tratta però di una soluzione provvisoria. Il timore tra i residenti è che, trattandosi di un "tampone" in attesa della riparazione definitiva della linea principale, possano verificarsi nuovi distacchi o sbalzi di tensione nelle prossime ore.

La cittadinanza ora chiede risposte: due maxi-guasti nel giro di pochi giorni, con l'estate appena entrata nel vivo, sollevano seri dubbi sulla tenuta e sulla manutenzione delle infrastrutture elettriche della città.





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