Economia - Attività azzerata e cancelli sbarrati per due terzi del mese, intanto mercoledì prossimo arriva in città il segretario nazionale della Fim-Cisl Uliano per un evento a 'Il Boschetto': ecco i dettagli
Nuova doccia fredda per i lavoratori dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo intero indotto. L'azienda ha infatti comunicato un ulteriore fermo produttivo dal 13 al 17 luglio per i reparti di montaggio, lastratura e verniciatura, prolungando un blocco che di fatto azzera quasi completamente l'attività lavorativa del mese corrente.
I cancelli dello stabilimento laziale sono sbarrati ormai dallo scorso 26 giugno. Stando ai piani iniziali, la riapertura era prevista per il 6 luglio, successivamente slittata con l'annuncio di uno stop che avrebbe dovuto rimettere in moto la produzione, in modalità rolling, a partire da lunedì 13 luglio. Nelle ultime ore, tuttavia, è giunta la comunicazione della Direzione aziendale che impone un'ennesima settimana di fermo totale, smentendo le aspettative di ripresa.
I calcoli e le stime sui giorni effettivi di attività tracciano un quadro drammatico per l'occupazione e per i salari dei dipendenti. Dal punto di vista lavorativo, il mese di luglio inizierà a forza soltanto lunedì 20 luglio. Nella migliore delle ipotesi, nel corso dell'intero mese si arriverà a totalizzare appena sette o otto giorni di lavoro effettivo. Questa situazione rischia di farsi ancora più pesante nei mesi successivi, considerando la consueta lunga sosta estiva e feriale che caratterizzerà inevitabilmente anche agosto e settembre.
Di fronte a questa escalation di incertezza e alla mancanza di risposte chiare sul futuro industriale del territorio, la FIM CISL Frosinone ha risposto con fermezza, convocando un consiglio direttivo straordinario per fare il punto della situazione e definire le necessarie contromisure sindacali. L'importante appuntamento, intitolato "Direttivo FIM CISL Frosinone — Stellantis e Indotto", si terrà il giorno 15 luglio 2026 a partire dalle ore 9:30 presso l'Hotel Boschetto, situato in Via Ausonia numero 5 a Cassino.
L'incontro si propone di affrontare la grave crisi dell'automotive e dello stabilimento con l'obiettivo di rivendicare rispetto e futuro per tutto il territorio circostante. I lavori del direttivo vedranno una serie di interventi cruciali da parte dei rappresentanti sindacali territoriali e regionali. Aprirà il dibattito Mirko Marsella, Segretario Generale della FIM CISL Frosinone, seguito da Antonella Valeriani, Segretaria Generale della CISL UST Frosinone.
Successivamente prenderanno la parola Enrico Coppotelli, Segretario Generale della CISL USR Lazio, e Stefano Boschini, Coordinatore Nazionale della FIM CISL Automotive. L'evento beneficerà inoltre della partecipazione straordinaria e del potenziamento nazionale garantito dalla presenza di Ferdinando Uliano, Segretario Generale della FIM CISL Nazionale.
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