Cronaca - I ladri sorpresi dal sistema d'allarme tentano la fuga, ma vengono intercettati a bordo di una BMW. Decisivo il coordinamento tra le pattuglie della Compagnia di Pontecorvo
La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Roccasecca, nell’ambito di un’articolata e tempestiva attività di controllo del territorio coordinata dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, hanno tratto in arresto cinque cittadini di nazionalità romena, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, colti nella flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso.
L’operazione è il risultato della sinergica collaborazione tra i reparti dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, che hanno operato congiuntamente consentendo un rapido intervento e la tempestiva individuazione dei responsabili. In particolare, hanno partecipato all’attività i militari delle Stazioni Carabinieri di Arce, Esperia e Ausonia, nonché il personale dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile.
L’allarme è scattato intorno alle ore 00:20, quando la Centrale Operativa riceveva dalla società di vigilanza privata “Verisure” la segnalazione di un’intrusione in atto presso un’azienda operante nel settore della lavorazione e commercializzazione di prodotti siderurgici, ubicata nel comune di Ceprano. I cinque soggetti, dopo aver forzato la recinzione perimetrale, si introducevano all’interno dell’area aziendale con l’intento di perpetrare un furto, ma erano costretti a darsi a precipitosa fuga a seguito dell’attivazione del sistema di allarme acustico.
Immediatamente veniva attivato il dispositivo di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone per il contrasto ai reati predatori, con il coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo. L’efficace dispiegamento delle pattuglie sul territorio consentiva ai militari della Stazione Carabinieri di Roccasecca di intercettare e bloccare, nel comune di Ceprano, un’autovettura BMW con targa bulgara, a bordo della quale viaggiavano i cinque soggetti. Gli stessi venivano successivamente riconosciuti quali autori del tentato furto grazie alle immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza installato presso lo stabilimento.
La successiva perquisizione personale e veicolare consentiva ai militari operanti di rinvenire e sottoporre a sequestro diversi arnesi atti allo scasso, tra cui tenaglie, pinze, un cacciavite di grandi dimensioni e una pinza a pappagallo. L’autovettura BMW utilizzata per la commissione del reato veniva altresì sottoposta a sequestro finalizzato alla confisca. I cinque arrestati, tutti domiciliati a Roma e gravati da precedenti specifici, venivano condotti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, informata dai militari operanti.
Nella giornata odierna gli arrestati comparivano davanti al Tribunale di Frosinone per il giudizio con rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, il Giudice, dopo aver convalidato gli arresti eseguiti dai Carabinieri, disponeva nei confronti degli indagati la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Roma, nonché l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria competente presso il Comune di residenza.
Nei confronti degli arrestati, ricorrendone i presupposti di legge, veniva altresì avviata la procedura finalizzata all’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Ceprano.
L’attività svolta conferma l’efficacia del dispositivo di controllo del territorio attuato dall’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e repressione dei reati predatori, attraverso il costante coordinamento tra le diverse articolazioni operative e la tempestiva risposta alle segnalazioni provenienti dai sistemi di allarme e dai cittadini.
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