Valditara dà i compiti a casa ai genitori stranieri... sull'esempio di Cassino

Scuola e Università - Il ministro dell'Istruzione propone dal Meeting di Rimini corsi obbligatori di italiano per i genitori. All'ombra dell'abbazia l’A.GE. Pio Di Meo ha già lavorato al fianco di alunni e famiglie con progetti che hanno riguardato proprio il sostegno agli studenti stranieri e alle loro famiglie

Valditara dà i compiti a casa ai genitori stranieri... sull'esempio di Cassino
di autore Angelo Franchitto - Pubblicato: 26-08-2026 15:43 - Tempo di lettura 3 minuti

Bambini e ragazzi under 18 sono una realtà nazionale, ma anche locale in forte crescita. Purtroppo, i dati mostrano tassi di insuccesso scolastico e bocciature superiori rispetto ai coetanei italiani.  Si tratta di difficoltà che non derivano però da deficit cognitivi, ma da ostacoli di natura linguistica. Cioè, i loro insuccessi scolastici sono legati alla padronanza dell'italiano scritto, alla lettura e alla scrittura. 

Per superare il divario e favorire l'inclusione c'è bisogno di superare la logica emergenziale e attuare una didattica mirata, che curi il potenziamento e l'acquisizione del lessico, ma anche la comprensione dei testi scolastici senza dover ricorrere però ad eccessive semplificazioni.

Durante il Meeting di Rimini, il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara interviene sul tema proponendo di rendere obbligatorio lo studio della lingua italiana per i genitori stranieri i cui figli registrano difficoltà scolastiche.

Per il ministro, l'obiettivo è di favorire un maggiore coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica dei figli. Cioè, si punta a superare la scarsa partecipazione di molti genitori, che è un problema molto spesso toccato con mano anche dai volontari dell'Associazione A.GE. Cassino Pio Di Meo, che negli anni scorsi hanno realizzato progetti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado a Cassino. Progetti che hanno riguardato proprio il sostegno agli studenti stranieri per la lingua italiana L2, e alle loro famiglie.

Il ministro Valditara, a Rimini, ha inoltre ribadito la necessità di superare la sola inclusione puntando a una vera integrazione.

Questa è necessaria per garantire un equilibrio nella presenza di alunni stranieri per classe e ha ribadito il valore del consenso informato dei genitori per le attività extrascolastiche.





Articoli Correlati


cookie