Salera sindaco fino al 2034? Il terzo mandato scuote il centrosinistra di Cassino

Politica - Il Parlamento torna a discutere il limite nei Comuni sopra i 15mila abitanti: con il via libera, il primo cittadino potrebbe correre nuovamente nel 2029. Cardarelli fa il tifo: "Enzo altri dieci anni". Ma sono a rischio le ambizioni maturate nella maggioranza: la strada per la successione rischia di chiudersi

Salera sindaco fino al 2034? Il terzo mandato scuote il centrosinistra di Cassino
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 26-08-2026 18:19 - Tempo di lettura 3 minuti

Con la ripresa dell’attività parlamentare dopo la pausa di agosto uno dei temi destinati a tornare al centro del dibattito politico è quello del terzo mandato per i sindaci dei Comuni con più di 15mila abitanti. Una questione nazionale che, se dovesse tradursi in una modifica dell’attuale normativa, avrebbe conseguenze molto concrete anche a Cassino e potrebbe riscrivere completamente gli scenari politici in vista delle prossime elezioni comunali.

Attualmente, infatti, nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti resta in vigore il limite dei due mandati consecutivi. Una disciplina sulla quale negli ultimi anni il Parlamento è già intervenuto per i centri più piccoli: nei Comuni tra 5.001 e 15mila abitanti sono consentiti tre mandati consecutivi, mentre sotto i 5mila abitanti non è previsto il medesimo limite. Per le città più grandi, invece, il terzo mandato consecutivo continua a essere vietato.

Ma se il legislatore decidesse di aprire anche ai sindaci dei Comuni sopra i 15mila abitanti, a Cassino cambierebbe praticamente tutto. Enzo Salera, eletto sindaco per la prima volta nel 2019 e riconfermato nettamente alle amministrative del 2024, avrebbe infatti la possibilità di presentarsi nuovamente agli elettori nel 2029 per tentare il tris.

Uno scenario che fino a qualche tempo fa appariva fuori dall'orizzonte politico e che, invece, potrebbe diventare improvvisamente concreto. Tanto da modificare anche i possibili progetti futuri dello stesso primo cittadino.

Secondo quanto filtra da ambienti politici cittadini, infatti, Salera avrebbe guardato con interesse, per il dopo Comune, anche ad altre prospettive istituzionali: da una possibile candidatura alle elezioni regionali fino alla Presidenza della Provincia. Ipotesi che, davanti alla possibilità di concorrere per un terzo mandato consecutivo a Palazzo De Gasperi, potrebbero perdere forza.

La priorità, a quel punto, potrebbe diventare proprio il tris a Cassino. Dell'eventualità il sindaco avrebbe già parlato anche con alcuni dei suoi fedelissimi. E se nel cerchio più vicino a Salera l'ipotesi di una nuova candidatura viene inevitabilmente vista con favore, a partire dall'attuale vice sindaco Gino Ranaldi, ma non solo, all'interno del centrosinistra cittadino e della stessa area di maggioranza non tutti avrebbero lo stesso entusiasmo.

Il motivo è facilmente comprensibile. Da tempo, anche se nessuno lo dice apertamente, è iniziata la partita per il dopo Salera. La naturale scadenza del secondo mandato nel 2029 avrebbe infatti aperto la strada a una nuova candidatura a sindaco nell'area che oggi governa Cassino.

I nomi che circolano sono quelli "noti". Dalla presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo all'assessore Pierluigi Pontone, passando per l'assessora Maria Concetta Tamburrini e i consiglieri comunali Andrea Vizzaccaro e Sarah Grieco. Ma la rosa potrebbe essere decisamente più ampia e comprendere anche figure che oggi non siedono nell'amministrazione comunale ma che gravitano nell'area del centrosinistra cassinate.

Tutti progetti che rischierebbero di essere congelati davanti a una nuova candidatura del sindaco uscente. Perché, qualora arrivasse il via libera nazionale al terzo mandato, sarebbe difficile immaginare nel centrosinistra una candidatura alternativa a quella di Salera, soprattutto dopo il risultato ottenuto nel 2024. Il sindaco partirebbe inevitabilmente come il punto di riferimento della coalizione e avrebbe la possibilità di chiedere agli elettori altri cinque anni alla guida della città.

A sintetizzare perfettamente quello che potrebbe accadere è stato Fernando Cardarelli, esponente del Partito Democratico e coordinatore della lista Salera Sindaco. Condividendo sui social la notizia relativa alla possibile riforma, Cardarelli ha scritto: «Se dovesse passare questa riforma a Cassino si chiudono i giochi. Enzo farà il sindaco per altri 10 anni».

Una battuta, certamente. Ma fino a un certo punto. Perché una modifica delle regole sui mandati dei sindaci potrebbe trasformarsi a Cassino in un vero terremoto politico. Da una parte Salera, che avrebbe la possibilità di puntare alla terza vittoria consecutiva; dall'altra tutti coloro che avevano iniziato a immaginare il 2029 come l'anno della successione.

Ed è proprio per questo che, mentre a Roma si discuterà di una norma nazionale, a Cassino saranno in molti a seguire il dibattito parlamentare con interessi decisamente diversi. C'è chi farà il tifo per il terzo mandato. E c'è chi, magari senza dirlo pubblicamente, spererà che quella porta rimanga chiusa.





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