Attualità - La Garante regionale delle persone con disabilità ha partecipato oggi al taglio del nastro in via Gian Francesco Verghetti 26, l'abitazione nasce grazie all'impegno e alla determinazione delle famiglie di persone con disabilità del territorio
Come le case di Alattri, Anagni e Guarcino, nate grazie all'attuazione regionale della legge "Dopo di Noi", la struttura di Fiuggi riproduce il più possibile condizioni abitative e relazioni della casa familiare. Attualmente operativa come centro diurno, la struttura punta a diventare un punto di riferimento attivo 24 ore su 24, offrendo percorsi di autonomia, inclusione e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Il progetto prevede inoltre programmi volti all'accrescimento di consapevolezze e competenze relative alla gestione della vita quotidiana al fine di raggiungimento del maggior livello di autonomia per tutte le persone coinvolte.
«Il "Dopo di Noi" è il frutto dell'amore, della tenacia e della visione di tanti genitori che hanno trasformato una preoccupazione in un progetto concreto per il futuro dei propri figli. Il dramma che accomuna molte famiglie è quello di garantire serenità e tutela alle persone con disabilità quando non saranno più in grado di assisterle direttamente.
Per questo ho assicurato il mio massimo impegno affinché siano verificate tutte le opportunità di sostegno economico da parte del Distretto, anche alla luce delle significative risorse che la Regione Lazio ha stanziato per i servizi sociali», ha dichiarato la Garante.
Formisano ha inoltre sottolineato l'importanza di sostenere esperienze come questa, che rappresentano una risposta concreta ai bisogni delle persone con disabilità e alle loro famiglie e contribuiscono a rafforzare la rete dei servizi e delle opportunità di inclusione sul territorio.
Il rafforzamento di questi percorsi rappresenta un passaggio chiave: investire sull'autonomia significa traformare l'assistenza in un percorso strutturato e non più solo in una misura emergenziale. Sviluppare le competenze pratiche delle persone con disabilità non solo ne accresce l'indipendenza quotidiana, ma contribuisce a costruire una rete assistenziale più solida, nell'ottica di una continuità educativa e di una integrazione sociale che sia effettiva e nel lungo periodo.
Ter. Fr.
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