Opinioni - Gli episodi avvenuti in centro a Cassino diventano lo spunto per una riflessione più ampia su immigrazione, magistratura e democrazia: "Destra e sinistra affrontino insieme il problema, altrimenti a crescere sarà l’esasperazione dei cittadini. Vannacci prenderà molti voti se non si risolve questo problema"
Anche Cassino conosce il problema “sicurezza”, amplificato dal gesto di alcuni ragazzi extracomunitari che spesso si agitano per le vie del centro con lanci di bottiglie perfino con il lancio di una bici. Ognuno propone una propria ricetta ma tutte si scontrano con un sistema nel quale siamo immersi: la democrazia, del nostro Paese e dell’Europa. È la democrazia che ci impone scelte che l’istinto vorrebbe fossero diverse, è la democrazia con le proprie articolazioni che segue criteri che non possono essere condizionati dalle contingenze del momento.
Si impone una riflessione sul concetto stesso di democrazia, se è democrazia non poter uscire di casa per il timore di essere presi a bottigliate in testa o addirittura con biciclette sull’auto, se è democrazia vivere nel terrore che una figlia possa essere violentata da uno di questi malviventi.
Senza mai rinnegare i principi di democrazia bisognerebbe che le forze politiche, tutte, capissero che bisogna unire le forze e gli intenti come fecero le forze politiche durante gli anni di piombo nei quali fu sconfitta una stagione sanguinosa senza mai venir meno ai principi di una sana democrazia.
Rimane un incaglio, nel nostro sistema, un incaglio che spesso diventa ideologico nascosto da mille cavilli che ne giustificano l’adozione, l’incaglio è nello stesso sistema democratico ed è la Magistratura. Se un giudice condanna un gioiellieri che ha ucciso due malviventi e gli impone un risarcimento di 1 milione di Euro e nello stesso Stato se muore un operario la somma che viene considerata congrua è un centesimo di quel milione, significa che c’è qualcosa che non funzione; se la Magistratura libera uno stupratore dopo due giorni di galera perché si è pentito forse c’è qualcosa che non funziona; se la Magistratura impone di riportare in Italia immigrati clandestini portati in Albania, significa che c’è qualcosa che non funziona. E non funziona anche perché le forze politiche fanno dell’immigrazione clandestina un grimaldello da campagna elettorale senza capire che è uno dei problemi maggiormente sentiti dai cittadini sul quale andrebbe fatta un’azione congiunta da parte di tutte le forze politiche.
E quando ci sono troppe cose che non funzionano crescono i Vannacci di turno che sapientemente soffiano sul fuoco lasciato ardere da queste distorsioni del sistema. E Vannacci è ben conscio che negli ingranaggi della democrazia si potrà muovere ben poco ed allora crescerà sempre di più l’esasperazione della gente ed una rivoluzione con un Vannacci di turno può diventare realtà.
Non possiamo arrivare e mettere sulla bilancia da una parte la democrazia e dall’altra la sicurezza, sarebbe la sconfitta più evidente per la democrazia. La responsabilità è tutta delle forze politiche che non intendono costruire un tavolo di confronto perché ognuno dell’immigrazione clandestina non vuole cercare una soluzione ma solo sfruttarla a fini propagandisti.
La Democrazia Cristiana durante la stagione della Brigate Rosse non incolpò mai il Partito Comunista dal quale erano fuoriusciti molti brigatisti, ma insieme al PCI cercò una via democratica per arginare e risolvere il problema. Oggi la sinistra non è più quella della Prima Repubblica con un PCI strutturato, oggi il PD è succube del ricatto elettorale del M5S e di AVS e questo è un grosso problema per la nostra democrazia che se non riesce a trovare una soluzione al problema dei cosiddetti “maranza” rischia di dover essere penalizzata in favore di un nuovo sistema dove la democrazia diventerebbe un privilegio, un optional. Basta parlare di integrazione o di una possibilità di lavoro, l’integrazione può esistere solo se ci sono base culturali integrabili, altrimenti non è mai possibile, prendiamone atto con sano realismo abbandonando ideologismi e buonismo che non serve.
Se la sinistra e la destra potessero concordare una soluzione unica per arginare il problema “sicurezza” sono convinto che anche l’anomalia Magistratura saprebbe trovare il modo di allinearsi. L’alternativa è dietro l’angolo, Vannacci prenderà molti voti se non si risolve questo problema della insicurezza generata dall’immigrazione e crescerà fino ad arrivare al Governo del Paese. Se è questo che vogliono gli attuali leader della politica questa è la strada giusta.
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