Pontecorvo - La manifestazione vuole così rappresentare molto più di una semplice festa rionale: un momento nel quale memoria, tradizione e futuro si incontrano, attraverso il coinvolgimento di famiglie, bambini, residenti e visitatori
Il Rione San Rocco si prepara a tornare protagonista con una serata dedicata alla tradizione, alla musica, alla gastronomia e, soprattutto, alla comunità. Venerdì 19 settembre, nella suggestiva cornice di Via Concezione, torna l’appuntamento con la festa “Sant Rock ’n’ Roll”, organizzata dall’A.P.S. Rione San Rocco.
Non mancherà poi la musica dal vivo con Antonio Aceti, Giuseppe Di Veglia e i GoGo Gozzilla, prima di lasciare spazio al ritmo e all’energia di DJ CRESH, che accompagnerà la festa fino a tarda notte.
I sapori della tradizione. Grande protagonista sarà anche la cucina, con alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale.
I partecipanti potranno scegliere tra un Menù All-Inclusive al costo di 15 euro oppure acquistare e degustare liberamente le singole specialità negli stand gastronomici.
Nel menù non mancheranno: sagnette e fagioli, piatto immancabile della tradizione; pizze fritte, disponibili semplici o farcite con mortadella;
salsicce e peperoni. Un’occasione per riscoprire sapori semplici e autentici e condividere, attraverso il cibo, una parte importante della storia del quartiere.
Il “Contest Carlo D’Amata”: sport, memoria e comunità. Questa edizione della manifestazione avrà inoltre un significato speciale grazie alla prima edizione del “Contest Carlo D’Amata”, iniziativa dedicata alla memoria del compianto Carlo D’Amata.
Protagonisti saranno i bambini delle scuole primarie, che nel corso del pomeriggio saranno coinvolti in competizioni sportive e attività ludiche pensate non soltanto come momento di gioco, ma soprattutto come occasione di socializzazione e condivisione.
Un modo per ricordare Carlo attraverso la partecipazione dei più giovani e per trasmettere alle nuove generazioni il valore dello stare insieme, dell’amicizia e dell’appartenenza alla comunità.
La manifestazione vuole così rappresentare molto più di una semplice festa rionale: un momento nel quale memoria, tradizione e futuro si incontrano, attraverso il coinvolgimento di famiglie, bambini, residenti e visitatori.
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