Sport - Tre giorni di sfide al Best Western Hotel Rocca nel ricordo dello storico fondatore dell’ERREJEFFE. Luciano Rosato e Saverio Gerardi completano il podio dell’Open A, Stefano Caruso vince l’Open B
Dall'11 al 13 settembre 2026, i saloni del Best Western Hotel Rocca si sono trasformati nel palcoscenico perfetto per l'evento organizzato dal circolo ERREJEFFE: tre giorni di grande scacchismo, sportività e memoria. L'evento non è stato soltanto un appuntamento agonistico di alto livello — scandito da 5 turni di gioco intensi con cadenza di 90 minuti più 30 secondi di incremento e un montepremi totale di 1300€ — ma soprattutto un momento di profonda condivisione.
Il commosso ricordo di Alessandro Gambelli, storico fondatore e anima del circolo cassinate, è stato colonna portante dell'intera manifestazione, regalando ai partecipanti un'atmosfera unica dove l'amicizia e l'inestinguibile passione per le 64 caselle hanno prevalso su tutto.
Il Torneo A (riservato ai giocatori con Elo >= 1750) ha visto ai nastri di partenza scacchisti di altissimo profilo, ma a rubare la scena, rispettando in pieno i pronostici della vigilia, è stata l'attesa partecipazione del Maestro FIDE Marco Corvi. Dietro al Maestro, la competizione per il podio è stata serratissima: la medaglia d'argento è andata a un brillante Luciano Rosato, capace di esprimere un gioco solido e pungente, mentre la medaglia di bronzo è stata conquistata dall'ottimo Saverio Gerardi.
Non meno avvincente e combattuto è stato il Torneo B (Elo < 1750). In questa categoria l'equilibrio ha regnato sovrano fino all'ultima mossa dell'ultimo turno. A spuntarla in questa maratona di nervi e tattica è stato Stefano Caruso, che ha sollevato con merito il trofeo del vincitore.
La piazza d'onore se l'è aggiudicata Fabio Marino, autore di un torneo di grande regolarità agonistica, mentre Andrea Vellone ha conquistato un meritatissimo terzo posto, chiudendo il podio di un girone estremamente dinamico.
La kermesse si chiude con un bilancio estremamente positivo per il movimento scacchistico della provincia. L'ERREJEFFE dimostra ancora una volta non solo eccellenti capacità organizzative nel circuito FIDE, ma anche e soprattutto la straordinaria forza di mantenere vivo il fuoco dello scacchismo locale.
Un successo che onora, nel modo più nobile possibile, la memoria e l'impegno di chi ha dedicato la propria vita allo sviluppo di questo meraviglioso sport della mente.
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