Cronaca - Prolungare il percorso esistente, che oggi raggiunge la zona universitaria e scolastica per collegare il centro cittadino alla frazione. Persechino ed Evangelista chiedono all’Amministrazione comunale di avviare uno studio di fattibilità: "Un’opportunità per la mobilità sostenibile e lo sviluppo del territorio"
Una pista ciclabile che dal centro di Cassino arrivi fino a Sant’Angelo in Theodice, creando un collegamento sicuro e moderno tra la città e una delle sue frazioni più importanti. È la proposta lanciata da DirittiCittadini.it, attraverso il presidente Silvio Persechino e il responsabile della comunicazione Massimiliano Evangelista, che chiedono all’Amministrazione comunale di valutare la possibilità di prolungare l’infrastruttura già esistente.
L’idea è quella di partire dall’attuale percorso ciclabile, che raggiunge la zona degli istituti ITIS e Geometri, per estenderlo fino a Sant’Angelo in Theodice. Un intervento che, secondo i promotori, consentirebbe non soltanto di incentivare l’utilizzo della bicicletta, ma anche di migliorare i collegamenti tra il centro urbano e la periferia, offrendo nuove opportunità di mobilità ai residenti.
«La pista ciclabile potrebbe diventare un vero e proprio cordone ombelicale tra Cassino e Sant’Angelo in Theodice», sottolineano Persechino ed Evangelista, evidenziando come un collegamento di questo tipo potrebbe contribuire a ridurre le distanze tra la frazione e i principali servizi cittadini.
Non si tratterebbe, dunque, di realizzare semplicemente un percorso destinato agli appassionati delle due ruote o a chi pratica attività sportiva, ma di creare un'infrastruttura utilizzabile quotidianamente da studenti, lavoratori e famiglie. Una valida alternativa all'automobile per gli spostamenti di breve e media distanza, con possibili benefici anche in termini di riduzione del traffico e dell'inquinamento.
Il progetto immaginato da DirittiCittadini.it prevede inoltre un percorso accessibile a diverse tipologie di mezzi, dalle biciclette tradizionali a quelle elettriche a pedalata assistita, passando per mountain bike, tandem, tricicli e cargo bike, nel rispetto delle normative vigenti. Anche i monopattini elettrici potrebbero utilizzare l'infrastruttura, laddove consentito dalla legge.
Ma nella proposta c'è anche un altro aspetto che i promotori considerano particolarmente importante: la possibilità di favorire lo sviluppo economico e sociale di Sant'Angelo in Theodice. Un collegamento ciclabile continuo e sicuro potrebbe infatti incentivare una maggiore frequentazione della frazione, valorizzare le attività commerciali presenti e creare nuove occasioni legate allo sport, al tempo libero e al turismo di prossimità.
«Migliorare l'accessibilità di Sant'Angelo significa anche creare le condizioni per favorirne lo sviluppo economico e sociale», evidenziano i rappresentanti dell'associazione, convinti che investire nella mobilità sostenibile possa rappresentare anche uno strumento di valorizzazione delle aree periferiche.
Per trasformare l'idea in un progetto concreto, DirittiCittadini.it chiede ora al Comune di Cassino di avviare uno studio di fattibilità che consenta di individuare il tracciato più adatto, verificare le condizioni di sicurezza e quantificare i costi necessari per la realizzazione e la successiva manutenzione dell'opera.
Un passaggio fondamentale sarebbe anche quello di verificare la possibilità di accedere a finanziamenti regionali, nazionali o europei, così da individuare le risorse economiche necessarie senza gravare interamente sulle casse comunali. L'associazione auspica inoltre il coinvolgimento dei cittadini e delle realtà associative del territorio, attraverso un confronto pubblico che permetta di raccogliere suggerimenti e valutare le effettive esigenze della comunità.
«Una città moderna deve saper collegare anche le sue periferie», è il messaggio che Persechino ed Evangelista rivolgono all'Amministrazione comunale, sottolineando come la mobilità sostenibile non debba essere considerata una prerogativa esclusiva del centro urbano.
La proposta, al momento, resta un'iniziativa avanzata dall'associazione e non un progetto già approvato o finanziato. L'obiettivo è aprire un dibattito sulla possibilità di estendere la rete ciclabile cittadina e rendere Sant'Angelo in Theodice più vicina e accessibile.
La parola passa ora all'Amministrazione comunale, chiamata a valutare se esistano le condizioni per trasformare questa proposta in un intervento concreto.
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