Teknoprogetti, revocati i 16 licenziamenti. Ora serve la formalizzazione della proroga

Economia - UILM Frosinone: «Un primo risultato importante, ma la vertenza resta aperta. Servono garanzie concrete per il futuro occupazionale». Durante l'incontro è stata poi affrontata la questione della proroga di due mesi dell'ammortizzatore sociale, su cui il sindacato non indietreggia: deve essere formalizzata ufficialmente

Teknoprogetti, revocati i 16 licenziamenti. Ora serve la formalizzazione della proroga
di Redazione - Pubblicato: 04-11-2026 14:42 - Tempo di lettura 3 minuti

Si è appena concluso l'incontro sulla vertenza Teknoprogetti, dal quale arriva un primo risultato importante: la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgeva 16 lavoratrici e lavoratori è stata ritirata.

Un risultato concreto, frutto della determinazione e della mobilitazione sindacale portata avanti dalla UILM, che ha sempre sostenuto con forza la necessità di tutelare tutti i posti di lavoro e garantire una prospettiva occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti.

Nel corso dell'incontro è stata inoltre affrontata la questione della proroga di due mesi dell'ammortizzatore sociale, fino al 31 dicembre. Un passaggio fondamentale per dare continuità alle tutele e consentire di lavorare a una soluzione strutturale della vertenza.

Su questo punto, tuttavia, siamo chiari afferma la UILM Frosinone: la proroga deve essere formalizzata ufficialmente. Non sono sufficienti rassicurazioni o impegni verbali. Servono atti concreti, tempi certi e garanzie verificabili.

La revoca dei 16 licenziamenti rappresenta un passo avanti significativo, ma non può essere considerata la conclusione della vertenza. Il nostro obiettivo resta quello di salvaguardare l'occupazione e costruire una prospettiva industriale e lavorativa per tutte le persone coinvolte.

La UILM Frosinone continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, incalzando tutte le parti affinché agli impegni assunti seguano risposte concrete.

I posti di lavoro si difendono con i fatti, le garanzie e le soluzioni, non con gli annunci. La vertenza resta aperta. La tutela delle lavoratrici e dei lavoratori resta la nostra priorità.





Articoli Correlati


cookie