Economia - Comunicato questa mattina un nuovo, lungo stop alla produzione: il primo quadrimestre dello stabilimento di Cassino si chiude con 36 giorni e uno sciopero. Tutti i dettagli
Giornata di forte mobilitazione, ieri, nel settore metalmeccanico della provincia di Frosinone, con un'adesione massiccia allo sciopero indetto a livello nazionale da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm. Dopo la manifestazione del 28 marzo, i lavoratori continuano la loro battaglia per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, considerato cruciale per il futuro del settore.
La risposta dei lavoratori ciociari è stata significativa: si stima che abbiano incrociato le braccia 8 metalmeccanici su 10. Si sono registrate punte di adesione del 95% alla Leonardo di Frosinone e dell'88% alla ABB, sempre nel capoluogo. Anche tra le fabbriche dell'indotto Stellantis del Cassinate la partecipazione allo sciopero ha raggiunto circa il 75%.
Contemporaneamente allo sciopero unitario, si è svolta ieri anche un'ulteriore azione di protesta all'interno dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, promossa in questo caso dalla sola Fiom-Cgil. Al centro della mobilitazione le pressanti problematiche legate all'integrazione al reddito e al premio di risultato, tuttavia in questo caso l'adesione delle tute rosse dell'Alfa Romeo è stata al di sotto delle aspettative.
"I dati - spiega Di Traglia - dicono che in Stellantis non si è mai prodotto così poco dalla nascita dello stabilimento. La preoccupazione è che c'è una costante nell'elemento peggiorativo a livello complessivo delle produzioni e questo si riflette sul salario e in termini di occupazione".
Per questo, la Fiom Cgil ha avviato una raccolta firme per chiedere a Stellantis e alle istituzioni l'integrazione salariale.
Intanto questa mattina è arrivata la comunicazione di un lungo stop: Stellantis ha comunicato una fermata produttiva per lastratura e verniciatura nella giornata di giovedi 17 aprile. Per quanto riguardo montaggio e collegati le attività produttive si fermeranno dal giorno venerdì 18 aprile e riprenderanno il giorno lunedi 5 maggio.
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