Cassino, un cittadino attende da sei mesi un intervento di manutenzione dall'Ater. Invano

Cronaca - L'affittuario, residente in Piazza Vigili del Fuoco nel quartiere di San Bartolomeo ha denunciato le difficoltà nell'ottenere riscontri concreti dall'Ente che gestisce le case popolari. Sulla vicenda è intervenuto Edilio Terranova, capogruppo della lista "Salera Sindaco", che sottolinea: "Non è possibile non avere risposte dopo tutto questo tempo nonostante i molteplici solleciti"

Cassino, un cittadino attende da sei mesi un intervento di manutenzione dall'Ater. Invano
di autore Luca Pallini - Pubblicato: 27-06-2025 10:53 - Tempo di lettura 3 minuti

La gestione degli alloggi popolari e l'efficienza dei servizi erogati dall'Ater, Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale, rappresentano da sempre temi centrali per i cittadini.

In questo contesto, l'esperienza di Maurizio Marrone, un affittuario Ater residente in Piazza Vigili del Fuoco a Cassino, metterebbe in luce alcune delle sfide e la necessità di un approccio più proattivo nella comunicazione e nella gestione delle manutenzioni da parte dell’Ente.

Il signor Marrone, che ha da sempre pagato regolarmente il proprio canone, ha denunciato come si sia trovato “ad affrontare lunghe attese per un intervento di manutenzione ordinaria nell’appartamento”.

Nonostante ripetuti solleciti telefonici e invii di Pec, che vanno avanti da circa sei mesi, le sue richieste parrebbero rimaste senza risposta. Questa situazione ha generato un forte senso di frustrazione e la necessità di trovare soluzioni autonome per garantire la vivibilità del proprio alloggio.

Determinato a risolvere il problema, visto anche lo stato di salute in cui versa, vivendo una condizione di disabilità, il signor Marrone ha proposto all'Ater due alternative concrete: inviare una ditta di fiducia dell'Ente oppure ottenere l'autorizzazione per eseguire i lavori autonomamente, scomputando poi le spese dall'affitto. Purtroppo, anche queste proposte, sembrerebbero non avere ricevuto alcuna risposta ufficiale.

Per fare fronte a questa situazione e alla comprensibile esigenza di vivere in un ambiente dignitoso, l’affittuario è intenzionato a procedere con i lavori a proprie spese: “mi vedo costretto ad interrompere il pagamento del canone al fine di recuperare le spese che sosterrò per i lavori” ha dichiarato con rammarico.

Sulla vicenda è intervenuto Edilio Terranova, capogruppo in consiglio comunale della lista “Salera Sindaco”, che ha rilevato: “Non è possibile non avere risposte dopo sei mesi nonostante i molteplici solleciti telefonici. Questa situazione - sottolinea Terranova - crea disagi significativi per gli inquilini che necessitano di servizi o chiarimenti”.

“L'auspicio - prosegue il consigliere - è che si ponga fine a questi ritardi e che l'ente si attivi prontamente, sfruttando anche gli strumenti offerti dal nuovo decreto del Governo Meloni, per recuperare quanto dovuto dai morosi, così da poter garantire condizioni dignitose a chi ha sempre rispettato le regole, pagando puntualmente quanto richiesto. Un'azione concreta è necessaria per ripristinare la fiducia dell’utenza e garantire un servizio più efficiente e attento alle esigenze dei cittadini” ha concluso Terranova.





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