A Cassino va in scena il viaggio musicale "Echi di Spagna dalla Follia ad Asturias"

Cultura - L'evento venerdì 24 aprile, alle ore 18.30, presso la sala del Palazzo della Cultura. Protagonista assoluto della serata sarà il M° Giovanni Masi, chitarrista di grande talento. Il percorso musicale spazierà con eleganza dalle architetture barocche, ispirate al tema universale della Follia, fino alle vette del romanticismo e del folklore spagnolo

A Cassino va in scena il viaggio musicale "Echi di Spagna dalla Follia ad Asturias"
di autore Francesca Messina - Pubblicato: 22-04-2026 11:40 - Tempo di lettura 2 minuti

Venerdì 24 aprile, alle ore 18.30, la sala del Palazzo della Cultura di Cassino accoglierà il recital di chitarra intitolato Echi di Spagna dalla Follia ad Asturias, un evento che promette di incantare il pubblico per intensità espressiva e virtuosismo tecnico.

Il Palazzo della Cultura di Cassino quindi si prepara a diventare epicentro di un suggestivo viaggio sonoro attraverso i secoli e le tradizioni della penisola iberica.

Protagonista assoluto della serata sarà il M° Giovanni Masi, chitarrista di grande talento e sensibilità, chiamato a interpretare un programma che attraversa l’intera parabola della letteratura chitarristica. Il percorso musicale spazierà con eleganza dalle architetture barocche, ispirate al tema universale della Follia, fino alle vette del romanticismo e del folklore spagnolo.

Tra i brani in programma spiccheranno melodie celebri e pezzi di estremo virtuosismo come Asturia, composizioni capaci di evocare il vigore del flamenco e la nobiltà delle corti di Spagna. L’evento è inserito ufficialmente nel calendario del Festival Valle di Comino, una manifestazione che continua a distinguersi per l’altissima qualità delle sue proposte musicali. La direzione artistica del festival è affidata alla mano esperta del M° Michele Santorsola, oboista e direttore d'orchestra di fama internazionale, la cui visione artistica punta a unire la bellezza dei luoghi alla perfezione dell’esecuzione.

Dietro l’imponente macchina organizzativa opera con passione l’Associazione LazioCulturaEventi; LCE -APS, presieduta dalla professoressa Antonella Musilli.

La realizzazione di questo appuntamento è frutto di una sinergia virtuosa che vede il sostegno fondamentale del Comune di Atina e della Pro Loco, a testimonianza di un festival che, pur partendo dal cuore della Valle di Comino, abbraccia l’intero territorio con eventi di ampio respiro. Fondamentale, ancora una volta, il contributo della Banca Popolare del Cassinate, istituto sempre sensibile alla promozione della cultura e dell’arte.

Il fascino del repertorio e il prestigio dell’interprete rendono questo concerto uno dei momenti più attesi della stagione. L’ingresso è libero, tuttavia, data la disponibilità limitata dei posti all’interno del Palazzo della Cultura, l’organizzazione consiglia la prenotazione.

Un’occasione imperdibile per lasciarsi trasportare dalle vibrazioni di uno strumento che, nelle mani del M° Masi, saprà farsi voce, orchestra e racconto.


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