Vertenza Trasnova Teknoservice e Logitech, fissata la data: il 4 dicembre incontro decisivo al Ministero

Economia - La Uilm Frosinone serra i ranghi in vista del tavolo romano per la società dell'indotto Stellantis. Il Segretario D’Avino detta la linea: "Nessun passo indietro, l’unica via percorribile resta la proroga dell’appalto. Dietro ogni badge ci sono famiglie e sacrifici che non possono essere cancellati con un tratto di penna"

Vertenza Trasnova Teknoservice e Logitech, fissata la data: il 4 dicembre incontro decisivo al Ministero
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 20-11-2025 15:51 - Tempo di lettura 2 minuti

L’attesa è terminata e la data è ora segnata sul calendario istituzionale. Il prossimo 4 dicembre, alle ore 14:00, si apriranno le porte del Ministero per il tavolo di confronto sulla delicata vertenza Trasnova Teknoservice – Logitech. A renderlo noto è la Uilm di Frosinone attraverso le parole del Segretario Gennaro D’Avino, che definisce l'appuntamento ormai imminente come un «momento cruciale» per le sorti occupazionali del territorio.

L'incontro rappresenta uno snodo fondamentale dopo settimane di incertezza. La delegazione sindacale si presenterà a Roma con una posizione ferma, consapevole della complessità della fase ma forte della legittimità delle proprie richieste. Per la Uilm, la questione va ben oltre il semplice tecnicismo amministrativo.

«La situazione che vivono i lavoratori – spiega D'Avino – non è solo una questione tecnica, ma una questione profondamente umana e sociale. Parliamo di persone che ogni giorno garantiscono con professionalità un servizio essenziale e che spesso non ricevono il giusto riconoscimento. Dietro ogni badge ci sono famiglie e sacrifici che non possono essere cancellati con un tratto di penna».

La strategia della Uilm in vista del 4 dicembre è tracciata e non prevede margini di trattativa al ribasso. L'obiettivo dichiarato è uno solo: ottenere la proroga dell’appalto. Secondo il sindacato, questa soluzione rappresenta l'unica strada concreta per salvaguardare i posti di lavoro e garantire quella continuità operativa necessaria non solo ai dipendenti, ma all'intero indotto.

«Non permetteremo che l’incertezza diventi abbandono – incalza il Segretario della Uilm – né accetteremo che la professionalità di questi lavoratori venga sacrificata. La proroga non è un semplice atto burocratico, ma un doveroso gesto di responsabilità».

Il 4 dicembre non sarà dunque una semplice riunione di routine, ma un passaggio decisivo in cui il sindacato intende ribadire che la tutela del lavoro è un principio non negoziabile. D'Avino e la Uilm si dicono pronti a portare al tavolo ministeriale «la voce dei lavoratori», per trasformare l'attuale precarietà in stabilità e dignità.





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