Attualità - L'architetto cassinate a difesa dell'ambiente: la conferenza su si terrà il prossimo 20 febbraio presso il palazzo Donn'Anna di Napoli. L'obiettivo è quello di promuovere questa nuova tecnica costruttiva
Il prossimo 20 febbraio, presso il palazzo Donn'Anna, a Napoli, si terrà un'importante conferenza la cui tematica principale sarà quella della Bioarchitettura e dell'efficientamento energetico, temi molto importanti al giorno d'oggi: moderatore dell'evento sarà l'architetto cassinate Pierfrancesco Pacitto, coadiuvato dall'architetto Ginevra De Colibus.
Inoltre, prenderanno parte alla conferenza il Segretario dell'Ordine degli Architetti di Napoli, Ferdinando Natale Giampietro e il segretario FOAN Gianluca Vosa. Interverranno nella discussione il vicepresidente della Fondazione Bioarchitettura "Gaia verso l'Ecocene" Massimo Pica Ciamarra, l'ingegnere Giuseppe Dell'Olio, il presidente della Federsco Claudio Ferrari, oltre agli architetti Angelo Verderosa e Mario Coppola. Presente infine Wittfrida Mitterer, direttrice della rivista "Bioarchitettura", nonché Direttrice Master della Bioarchitettura LUMSA (Roma) "Umanizzare l'ambiente costruito" .
La bioarchitettura ed il relativo efficientamento energetico integrano progettazione sostenibile e materali natuali, come legno, paglia o sughero, per ridurre drasticamente i conusmi e le emissioni di Co2. Questo approccio mira a creare edifici salubri, a basso impatto ambientale e con elevato comfort, utilizzando strategie bioclimatiche, isolamento naturale, ventilazione naturale e fonti rinnovabili come il solare e il geotermico.
La Bioarchitettura nasce sul finire degli anni ’70, in Germania, sia per reagire alla crisi energetica, sia per rispondere alla crescente spinta ecologica che stava animando non solo la Germania, ma molti Paesi del mondo. Essa, basandosi su principi di sostenibilità, si pone l'obiettivo di instaurare un rapporto bilanciato tra l'ambiente e il costruito, soddisfacendo i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere quello delle future. Inoltre, promuove uno stile abitativo sano e sostenibile, in contrapposizione all'edilizia tradizionale ad alto impatto ambientale.
Mentre l'efficientamento energetico è l'insieme di interventi tecnici (come isolamento, infissi, impianti e fotovoltaico) volti a ridurre i consumi energetici di edifici e industrie, migliroando la classe energetica e ottimizzando il rapporto tra energia consumata e rendimento otteuto. Obiettivi principali sono la riduzione dei costi in bolletta, l'aumento del comfort abitativo e la diminuzione dell'impatto ambientale.
Quello del 20 febbraio sarà un evento importante per comprendere meglio gli effettivi vantaggi di questo nuovo approccio architettonico, che strizza l'occhio all'ambiente e all'ecologia.