Cassino, vertenza appalti Stellantis: il piano ricollocamento non convince il territorio

Economia - Pressing di FILT e FILCAMS Cgil sui nuovi sbocchi occupazionali per i lavoratori di Logitech, Trasnova e Teknoservice. Allarme ammortizzatori: le aziende dell'indotto dicono no, il confronto al Ministero si fa serrato

Cassino, vertenza appalti Stellantis: il piano ricollocamento non convince il territorio
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 11-03-2026 12:47 - Tempo di lettura 2 minuti

Il tavolo di crisi riunitosi oggi al MIMIT per la crisi degli appalti Stellantis produce finalmente i primi risultati. Ma per FILCAMS CGIL e FILT CGIL Frosinone-Latina bisogna proseguire in maniera serrata il confronto. Il MIMIT ha infatti portato all’attenzione delle parti la possibilità di ricollocazione di una parte della platea occupazionale su aziende esterne che sono in fase di espansione.

Le proposte di ricollocazione sul territorio di Cassino non sono ancora in fase matura, pertanto le organizzazioni sindacali del territorio hanno chiesto di insistere su questo aspetto. Ancora da chiarire la possibilità di attivazione degli ammortizzatori sociali per accompagnare il percorso, nella riunione odierna infatti le aziende appaltatrici non si sono dette disponibili ad attivarle per ragioni di costi.

Per FILT e FILCAMS CGIL Frosinone Latina gli strumenti vanno finanziati direttamente dalle aziende o nel loro rapporto con Stellanti, che resta la responsabile della crisi.





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