Economia - Il 18° Congresso della UILM Frosinone ha eletto all'unanimità il Segretario Generale Gennaro D'Avino e i componenti la Segreteria provinciale Ornella Marotta, Dayana Pede, Ferdinando Reale, Mauro Forlini Alla presenza di Rocco Palombella, il sindacato traccia la rotta per il futuro industriale del territorio: difesa dell’occupazione, sicurezza "Zero Morti sul Lavoro" e valorizzazione del nuovo CCNL Federmeccanica per superare la crisi del settore
Il 16 febbraio 2026 si è svolto il 18° Congresso della UILM di Frosinone, appuntamento di fondamentale rilevanza per il dibattito politico-sindacale e per la definizione delle linee programmatiche future dell’Organizzazione. Tra gli autorevoli ospiti è intervenuto il Segretario Generale della UILM, Rocco Palombella.
Il Congresso ha pienamente condiviso e fatto proprie le forti preoccupazioni emerse negli interventi degli ospiti e dei rappresentanti sindacali in merito alla grave crisi che sta investendo il settore automotive a livello europeo, con pesanti ricadute sull’intero indotto industriale. In questo contesto complesso, il tema congressuale “Guidare il cambiamento” assume un significato strategico, indicando la necessità di un’azione sindacale capace di governare le trasformazioni in atto senza subire passivamente le loro conseguenze.
È stata evidenziata una situazione territoriale profondamente disomogenea: a fronte di un nord della Provincia caratterizzato da realtà produttive strutturate e competitive, il sud del territorio provinciale vive una fase di forte sofferenza, segnata dal ricorso sistematico agli ammortizzatori sociali, dall’avvio di procedure di licenziamento collettivo e appalti non rinnovati. Guidare il cambiamento significa, per la UILM di Frosinone, ridurre tali divari e garantire pari diritti e opportunità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del territorio. Il cambiamento non deve essere subito, ma governato con responsabilità e visione. Per questo è necessario il coinvolgimento di tutte le Parti — Istituzioni, Aziende e Parti Sociali — ognuna chiamata ad assumersi fino in fondo il proprio ruolo e le proprie responsabilità, nell’ambito delle rispettive competenze, per costruire insieme prospettive concrete di sviluppo e tutela occupazionale.
Il Congresso quindi richiama con forza le Istituzioni e le Aziende ad assumersi pienamente la propria responsabilità sociale nei confronti di un Territorio che, nel corso degli anni, ha contribuito in modo determinante allo sviluppo del Made in Italy, rappresentando una componente significativa della ricchezza nazionale e del Prodotto Interno Lordo.
La UILM di Frosinone pone alla base della propria azione sindacale per i prossimi anni la difesa dell’occupazione e la salvaguardia del patrimonio industriale, contrastando ogni ipotesi di riduzione strutturale del personale e promuovendo, al contempo, politiche industriali orientate alla crescita, all’innovazione e al rafforzamento della competitività delle imprese.
In tale quadro, la UILM di Frosinone intende valorizzare e sostenere con determinazione il ruolo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, considerandoli strumenti essenziali di democrazia, tutela dei diritti e sviluppo equilibrato del Territorio, anche alla luce delle importanti esperienze di contrattazione collettiva già realizzate.
Dal punto di vista organizzativo, il Congresso individua nella formazione dei rappresentanti sindacali un investimento strategico imprescindibile per rafforzare l’azione della UILM nei luoghi di lavoro e nelle fabbriche.
La UILM di Frosinone condivide la campagna della UIL “Zero morti sul lavoro”, fortemente promossa e voluta dal Segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, che pone l’obiettivo di eliminare completamente le morti sul lavoro attraverso sensibilizzazione, controlli più rigorosi, prevenzione e una forte responsabilità sociale per la tutela della salute dei lavoratori italiani, ribadendo che ogni vita vale e nessun compromesso è accettabile. Questa campagna è diventata un faro della nostra confederazione nella battaglia per sicurezza e civiltà nei luoghi di lavoro.
Il Congresso condivide inoltre la battaglia confederale per il miglioramento dei redditi dei lavoratori e fa proprie le Tesi della UILM Nazionale, “Diritti, Lavoro e Futuro”, ritenendole un riferimento strategico per rafforzare la tutela salariale, la qualità dell’occupazione e una concreta politica di incremento del potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti.
Un ottimo risultato ottenuto, grazie alla mobilitazione di 40 ore a cui hanno aderito i lavoratori con percentuale altissima nella provincia di Frosinone e al valore aggiunto rappresentato dal grande impegno profuso e dal nostro Segretario generale Rocco Palombella, in questo senso riguarda il rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal, portato a termine dopo un negoziato lungo e complesso sostenuto anche dalla UILM: il nuovo contratto prevede un incremento salariale sui minimi contrattuali, la conferma di strumenti di tutela dal peso dell’inflazione (adeguamento Ipca-nei e clausola di salvaguardia), un significativo aumento del welfare contrattuale e misure concrete contro la precarietà, traguardi ritenuti strategici per sostenere il potere d’acquisto e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici in Italia.
Il Congresso afferma con convinzione che il Sindacato debba assumere un ruolo da protagonista per rispondere alle esigenze del Paese, contribuire al superamento dell’attuale fase di difficoltà e difendere l’Industria Metalmeccanica, autentica spina dorsale dell’economia italiana.
Sulla base di tali principi e obiettivi, il 18° Congresso della UILM di Frosinone elegge il nuovo gruppo dirigente, conferendo l’incarico di Segretario Generale a Gennaro D’Avino e nominando Segretari Provinciali Ornella Marotta, Dayana Pede, Ferdinando Reale e Mauro Forlini.
Il Congresso si conclude riaffermando che la difesa del lavoro, dell’industria e della dignità delle persone rappresenta una scelta di campo che richiede coerenza, responsabilità e partecipazione collettiva.
Come ricordava Giovanni Falcone: “Gli uomini passano, le idee restano e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini.” Con questo spirito, la UILM di Frosinone si impegna ad ascoltare le istanze espresse dal mondo del lavoro, a tradurle in azione concreta e a far camminare le idee del lavoro, della giustizia sociale e dello sviluppo industriale sulle gambe delle lavoratrici e dei lavoratori, guardando al futuro del territorio e del Paese con determinazione e senso di responsabilità.
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