Scuola e Università - Ad aprire l’evento in un'aula affollata da studenti di Scienza Umane, professori, professionisti e comuni cittadini, è stata la professoressa Alessandra Sannella dell'Unicas di Cassino
“La Rosa di Cassino per lo Sviluppo delle Risorse APS” presieduta da Fernando Miele, ha partecipato all'interessante Convegno “Deriva Migrante come accelerare l'intervento efficace” che si è svolto il 2 dicembre presso l'Aula Magna dell'Università di Cassino e Lazio Meridionale.
Ad aprire l’evento in un'aula affollata da studenti di Scienza Umane, professori, professionisti e comuni cittadini, è stata la professoressa Alessandra Sannella dell'Università di Cassino, coadiuvata dal dottor Salvatore D'Angiò Presidente della Cooperativa Ethica, dal dottor Alessandro Ricci del Dipartimento di Salute Mentale Patologiche ASL di Frosinone e da Licinia Pascucci della Segreteria Scientifica.
La Professoressa Sannella ha presentato tutti i relatori presenti e ha fatto ascoltare in video conferenza il saluto della dottoressa Elisabetta Longo della Regione Lazio che si è scusata di non poter essere stata presente.
La professoressa Sannella, si è alternata con gli altri Responsabili Scientifici, di cui ognuno ha portato il loro contributo di conoscenza specifico Professionale. Sono poi seguiti, le relazioni di tutti i relatori che hanno esposto le loro esperienze in merito agli argomenti trattati nel Convegno.
Tutti gli argomenti esposti sono stati importantissimi, dal primo all'ultimo. Il dottor Luigi Pietroluongo psicologo e sociologo, ha precisato il motivo di alzare muri o costruire ponti. L'esponente del Progetto SOLEIL dell’Università di Cassino Marco Omizzolo, ha parlato di Patronato, Caporalato e tutela delle persone. Ha messo in evidenza lo sfruttamento lavorativo, ma anche sociale ed economici dei migranti. Dichiarando di aver costatato personalmente i disagi e sacrifici dei lavoratori migranti, obbligati dai loro padroni e caporali. La sua esperienza l'ha potuta fare in quanto infiltratosi tra i migranti per tre mesi, correndo ogni rischio che si potrebbe avere con una scoperta da parte dei Caporali. Ha potuto costatare nei tre mesi nell'Agro Pontino ogni sfruttamento rivolto ai lavoratori migranti.
La conclusione del convegno ha visto la citazione degli articoli 9 e 41 della Costituzione Italiana annunciati dalla professoressa Sannella e conclusi dagli altri Responsabili Scientifici.
La Sannella ricordando l'articolo 9 che promuove la cultura, la ricerca scientifica e tecnica, che tutela il paesaggio, il patrimonio storico-artistico, ha ricordato che l’articolo 9 è stato recentemente modificato per includere la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, oltre a quella degli animali.
L'accento forte è stato dato dal dottor Ricci su questo articolo, affermando che l'uomo senza un ambiente sana, naturale è destinato a subire tutte le conseguenze che da anni iniziano ad essere presenti negativamente nella vita di ogni giorno sia sulle persone e sia sugli animali.
“L'Articolo 41 Garantisce la libera iniziativa economica privata, ma stabilisce che essa non deve contrastare con l'utilità sociale o danneggiare la salute, l'ambiente, la sicurezza, la libertà e la dignità umana – spiega la docente Sannella rivolgendosi ai giovani studenti di sociologia politica che si apprestano a diventare Assistenti sociali di altre Professioni sociali - . La legge può intervenire per aiutare e coordinare l'attività economica, sia pubblica che privata, verso fini sociali e ambientali. L'attività economica privata è libera e non può essere impedita. Questa libertà non è assoluto e non deve pregiudicare valori fondamentali. In particolare, non può arrecare danno a: salute, ambiente, sicurezza, libertà e dignità umana”.
Il Dottor D'Angiò, riprendendo il discorso sull'articolo 41 della Costituzione, chiarisce che la legge, deve prevedere programmi e controlli per aiutare l'economia, sia pubblica che privata verso obbiettivi sociali e ambientali. Delinea un modello economico in cui coesistono sia l'iniziativa privata che quella pubblica, con lo Stato che interviene per garantire che l'attività economica, rispetti i principi di solidarietà e utilità sociale. Ma dovranno essere le comunità, iniziando da una educazione civica a essere coscienti di rispettare ogni principio per godere i benefici.