Attualità - "Il cibo deve nutrire il corpo, ma anche la vita: non bisogna rinunciare al piacere, ma scegliere con consapevolezza" - il messaggio del dottor Mariani
Il nuovo libro del biologo e nutrizionista Achille Mariani “La dieta non esiste” sta attirando grande attenzione per un approccio che supera la logica delle classiche diete lampo, mettendo al centro la persona. Attraverso spiegazioni accessibili l’autore guida il lettore alla scoperta di un metodo pratico, esponendo che l’alimentazione non può essere ridotta a rigide regole, ma deve diventare un percorso quotidiano sostenibile e personalizzato in totale naturalezza.
L’intervista allo specialista dell’Alimentazione è stata realizzata a cura della Pedagogista e articolista Di Mambro Dolores, al fine di mettere in luce un approccio alimentare che supera la logica del fai da te. Per Mariani il compito del nutrizionista non è un semplice prescrittore di piani alimentari, ma una guida che ascolta, accompagna che costruisce con il paziente un percorso personalizzato.
Il cuore del suo libro è molto chiaro: “Il cibo è uno stile di vita, non una dieta”, una frase diretta che sintetizza l’idea di fondo del nutrizionista che ha l’obiettivo di smontare i falsi miti che circolano, ma con l’intento ben preciso di guidare, educare e ascoltare. Pertanto occorre non un semplice piano alimentare, ma un accompagnamento umano e professionale.
Il testo è rivolto ad un pubblico ampio da sportivi a famiglie e persone che vogliono migliorare la propria salute e ritrovare un proprio equilibrio. L’autore nel capitolo rivolto alla prima visita, evidenzia l’importanza del dialogo umano, una componente essenziale quanto i dati clinici, dato che senza relazione, non può esserci cambiamento duraturo.
Interessante la risposta che ci fornisce il biologo: alla domanda: “Perché, secondo lei, le diete drastiche e “miracolose hanno ancora tanto successo, nonostante i rischi?”. Perché promettono velocità. Viviamo in un’epoca che vuole tutto subito, risultati immediati, trasformazioni rapide. Le diete sembrano scorciatoie, ma sono insostenibili, stressano il corpo e spesso portano a recuperare più peso di prima. La verità è che la salute richiede tempo, costanza e realismo”.
Notevole anche la parte dedicata alla nutrizione sportiva, dove il nutrizionista mette in risalto l’errore più comune tra gli amatori, ovvero ignorare il timing dei pasti, soprattutto nel post-allenamento, momento essenziale per recupero e performance.
Inoltre, in un capitolo, il biologo parla della nutrizione nella Polizia di Stato. "Gli agenti vivono ritmi irregolari, turni notturni, stress elevato e il tutto incide molto sull’alimentazione. La sfida è stata costruire piani flessibili, adattabili a orari imprevedibili e a un lavoro fisicamente e mentalmente impegnativo. In quel contesto spiega Mariani di aver trovato da parte degli agenti grande motivazione unita al senso di responsabilità, dove l’alimentazione diventa strumento di efficienza e lucidità".
Tra le storie di successo riportate nel libro, racconta una in particolare che rappresenta per lo specialista la chiave del suo metodo: "una persona che, dopo anni di tentativi falliti, ha ritrovato serenità prima ancora dei risultati estetici. Per Mariani è questo il vero traguardo".
L’intervista si chiude con un messaggio semplice, ma altrettanto rivoluzionario. “Il cibo deve nutrire il corpo, ma anche la vita e conciliare il “mangiare sano, con il “mangiare con gusto”, significa che non bisogna rinunciare al piacere, ma scegliere con consapevolezza. Il gusto non dipende dagli zuccheri e grassi, dipende dalla qualità degli ingredienti, dalla varietà e cura nella preparazione. Tale equilibrio è possibile, e quando lo si trova diventa naturale.