Cassino si rigenera e si unisce: in Consiglio comunale ok all'unanimità alla tutela urbana

Politica - L'assessore Pontone esulta per l'introduzione di uno strumento che renderà la burocrazia più snella per chi vuole recuperare il patrimonio edilizio. Un plauso anche dalla consigliera Petrillo. Per il resto scontro totale con le opposizioni. Calvani: "Sulla sicurezza dipingono una città che non esiste". Zes e nuova piazza Labriola slittano alla prossima seduta. Tutti i dettagli

Cassino si rigenera e si unisce: in Consiglio comunale ok all'unanimità alla tutela urbana
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 30-10-2025 18:18 - Tempo di lettura 2 minuti

Quella di ieri, mercoledì 29 ottobre 2025, non è stata una serata come le altre per il Consiglio Comunale di Cassino. L'assise ha registrato piena unità per un risultato storico sull'urbanistica, ma non sono mancati accesi botta e risposta su temi che toccano le corde più sensibili della comunità, dalla sicurezza alle strutture sportive fatiscenti.

L'evento clou è arrivato con l'approvazione, sorprendente per la sua unanimità, della delibera sulla Rigenerazione Urbana. L'Assessore all'Urbanistica Pierluigi Pontone ha giustamente esultato per l'introduzione di uno strumento che renderà la burocrazia più snella per chi vuole recuperare il patrimonio edilizio.

Ma il senso profondo del voto lo ha spiegato la consigliera Maria Rita Petrillo, membro della Commissione Urbanistica: l'atto serve a mettere sotto vetro e proteggere i luoghi che fanno l'identità di Cassino, un'azione di tutela che va oltre i metri cubi. "Non possiamo ridurre la crescita urbana alla sola logica della demolizione e ricostruzione," ha incalzato Petrillo.

Così, l'Abbazia, la Rocca Janula, i luoghi delle battaglie, ma anche i quartieri popolari della Ricostruzione – vere e proprie ferite sanate della memoria cittadina – sono stati sottratti a possibili speculazioni edilizie invasive. Un lavoro "collegiale e appassionato" che, secondo la consigliera, ha visto la Commissione mobilitarsi per proteggere ciò che "non possiamo permetterci di perdere."

L'idillio, tuttavia, è durato lo spazio di un voto. Il clima per il resto è stato incandescente quando si è passati alla prima interrogazione, sollevata dalla minoranza (Di Mambro e Noury) sull'allarme sicurezza urbana e sulla complessa gestione dei minori stranieri non accompagnati. L'Assessore ai Servizi Sociali, Francesca Calvani, è intervenuta con un tono perentorio, smentendo la narrazione allarmistica e respingendo le accuse di inefficienza: "Rappresentate una città che non esiste, Cassino non è insicura come dite."

Calvani ha criticato l'interrogazione definendola "malposta" e ha ribadito l'impegno degli uffici, invitando l'opposizione a non creare panico sociale. Un confronto politico aspro che ha messo a nudo la distanza tra le percezioni dell'Amministrazione e quelle di chi siede sui banchi della minoranza.

Il resto dell'Ordine del Giorno ha riacceso i riflettori su una serie di emergenze rimaste irrisolte, sulle quali la minoranza ha incalzato la Giunta: i consiglieri di minoranza hanno puntato il dito con forza sull'inagibilità delle tribune del campo Salveti e del campo Colosseo. In parallelo, è stata sollevata la questione delle condizioni dello Stadio Salveti, in particolare delle tribune ospiti e delle torri faro.

Una problematica estremamente delicata, quella della mancata consegna dei loculi a pagamento nei cimiteri, ha chiesto un intervento rapido e risolutivo per le famiglie coinvolte. Non sono mancate richieste di chiarimento sulla sicurezza alimentare all'asilo "Maria Maddalena Rossi," sullo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento alla scuola “Pio Di Meo” e, sul piano della trasparenza, sul presunto mancato riscontro alle richieste di accesso agli atti per i lavori della Villa Comunale.

Nonostante le tensioni, la seduta si è conclusa con l'approvazione degli atti finanziari necessari, tra cui la variazione al bilancio di previsione 2025/2027. Per discutere di piazza Labriola servirà un'altra seduta, quello portato in Aula dalla minoranza non essendo una mozione o interrogazione non è stato discusso. Stesso discorso per la Zes: sarà convocato un'assise ad hoc a breve.


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